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Brescia femminile, addio Champions. Nel primo tempo, il portiere del Fortuna fa miracoli. Poi il crollo: finisce 3-1

La partita è durata un tempo. Sembra buffo dirlo, ma aveva meritato di più la squadra che poi ha perso, quindi il Brescia femminile. Due occasioni per Girelli e Bonansea sulle quali è stato miracoloso il portiere di casa. Al primo errore delle Leonesse, invece, il Fortuna ha punito. Sta qui, in poche parole, il riassunto della partita che butta fuori dalla Champions League il Brescia femminile. Finisce 3-1 e la rete della bandiera, l'unica nei due incontri sfortunata, è di Manieri che era subentrata a gara in corso. Peccato, si poteva fare meglio. Ma la sfida non è stata certo persa oggi.
Redazione

Brescia, che peccato: meritavi di più! Gioca meglio del Fortuna Hjorring, ma cede 1-0 al Rigamonti

E' andata male, ma non è ancora finita. Il Brescia femminile gioca una buona partita contro il Fortuna Hjorring, crea (11 calci d'angolo) senza pungere e viene punita dalle danesi che passano 1-0 sfruttando il mancino di Tamires al 42'. Una vittoria immeritata, nel complesso, che lascia tuttavia aperto il discorso qualificazione: bisognerà vincere mercoledì prossimo in Danimarca, nel ritorno degli ottavi di Champions. Impresa complicata, non impossibile.

Redazione

Brescia femminile, un'altra notte europea: al Rigamonti c'è l'andata degli ottavi di finale contro il Fortuna Hjorring. Intanto altro freno messo da Tavecchio: la russa Tyryshkina si potrà tesserare solo da extracomunitaria

Ekaterina Tyryshkina, stasera, sarebbe servita eccome alle Leonesse nell'andata degli ottavi di Champions League, in programma alle 20.30 al Rigamonti contro le danesi del Fortuna Hjorring. La russa è centrocampista, l'ideale per tappare la falla aperta dell'infortunio di Martina Rosucci, il cui ginocchio ha fatto crac impoverendo una squadra che in Italia per ora ha comunque sempre vinto. In Europa è diverso, è più difficile, contro le stesse avversarie odierne l'anno scorso la qualificazione arrivó in modo rocambolesco. Ekaterina, dopo aver superato un periodo di prova alle dipendenze di Milena Bertolini, è rimasta intrappolata dalla burocrazia: la Russia è sì fuori dell'Unione Europea ma nel calcio, per il dipartimento femminile, viene assimilata alle altre nazioni comunitarie.
Redazione

Brescia femminile ancora senza casa: oggi avrebbe dovuto acquistare il campo di San Bartolomeo, ma mancano 8 metri in lunghezza...

Dal Corriere della Sera-Brescia

Si potrebbe dire che si tratta ormai di un’odissea ma, parlando di calcio, è più appropriato parlare di tempi supplementari. Oggi andrà deserta anche la quarta asta indetta dal Comune per il centro sportivo di San Bartolomeo, identificato da tempo quale sede perfetta per ospitare le campionesse d’Italia del Brescia calcio femminile, abituate ai traslochi e a una vita sportiva da «nomadi»: si allenano a Fornaci, giocano in casa al Club Azzurri in campionato e al Rigamonti in Champions League. Stavolta, sembrava tutto pronto. Gli intoppi sorti in estate, alla scadenza del terzo bando, erano stati risolti. L’ostacolo causato dal pericolo inquinamento elettromagnetico nelle zone attigue alla struttura, era stato superato dopo una dichiarazione scritta del Comune e dell’azienda romana Terna, che gestisce la Rete di trasmissione nazionale con oltre 72 mila chilometri di linee elettriche ad alta tensione.

Redazione

Tegola sul Brescia femminile: Martina Rosucci si rompe il legamento crociato, fuori 5 mesi

Le impressioni erano state negative sin da subito, dopo l'infortunio patito sabato contro il San Zaccaria. Martina Rosucci sembrava avere pochi dubbi, aveva capito che si trattava di qualcosa di grave. Il legamento crociato anteriore del ginocchio destro si è lesionato e la radiografia di stamattina ha confermato che la lesione esiste ed è completa. E' l'infortunio più grave per uno sportivo, anche se i tempi di recupero negli anni si sono ridotti: non più 6 mesi ma circa 5, il che vuol dire che Martina potrebbe tornare in tempo per la volata scudetto con il suo Brescia, per l'Europeo in Olanda e, chissà, pure per i quarti di finale di Champions. Intanto, però, salterà gli ottavi in programma tra due settimane con il Fortuna Hjorring.

Redazione

Brescia femminile vince anche in campionato! 4-2 al San Zaccaria

IL Brescia femminile supera senza grossi problemi il San Zaccaria ed ottiene la seconda vittoria in campionato. Le Leonesse tornano in campo nove giorni dopo la vittoria in Champions League contro il Medyk Konin e si impongono 4-2 in terra romagnola.
Vantaggio bresciano al 4' grazie ad una zampata di Gama su calcio d'angolo. Momentaneo pareggio del San Zaccaria al 19' con un pallonetto di Principi che scavalca Marchitelli. Il Brescia cerca subito il vantaggio, prima con Gama che da due passi non trova lo specchio della porta e poi con Salvai che colpisce la traversa. Il 2-1 arriva al 44' per merito di Bonansea che, dopo aver saltato tre difesnori, batte il portiere. Doppietta personale per Bonansea che al 63' dribbla due avversari e supera Tempieri. Le padrone di casa riaprono il match all'86' ancora con Prinicipi, ma al 93' Girelli mette in ghiaccio i tre punti.

 

SAN ZACCARIA – BRESCIA 2-4

SAN ZACCARIA: Tampieri, Quadrelli, Tucceri Cimini, Venturini, Pondini, Pondini, Shauna, Moscia, Casadio, Principi, Longato, Baldini. A disp.: Montanari, Barbieri, Pastore, Filippi, Zandomenichi, Cimatti, Razzolini. All.: Nardozza.

BRESCIA: Marchitelli; Gama, D'Adda, Salvai; Fuselli (77' Tarenzi), Cernoia, Rosucci (85' Ghisi), Manieri; Girelli; Sabatino, Bonansea (71' Eusebio). A disp.: Ceasar, Cacciamali, Pezzotta. All.: Bertolini.

Arbitro: Andreano di Prato

Reti: 4' Gama (B), 19', 86' Principi (S), 44', 63' Bonansea (B), 93' Girelli (B)

Ammonite: Quadrelli (S), Cernoia (B)

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