Castellana, cronaca di un disastro annunciato. E' retrocessione con cinque giornate d'anticipo

Redazione
C'è già un verdetto nel girone C di Eccellenza, quello che vede impegnate le compagini bresciane.
 
La Castellana è matematicamente ultima e quindi retrocessa. Era solo questione di tempo, domenica è arrivata la certezza dopo il ko a Vobarno. I mantovani tornano quindi in Promozione, da dove mancavano addirittura dalla stagione 1998-1999. In quell'annata vinsero il campionato, impresa ripetuta nel 2004-05 con il successo in Eccellenza che spalancò le porte della Serie D. Gli anni d'oro di una società che per dieci stagioni è riuscita a trovare continuità nella massima serie dilettantistica italiana salvandosi tre volte ai playout e centrando come miglior piazzamento un settimo posto.
 
La retrocessione del 2015 rappresentò la fine del ciclo, tre anni dopo un altro amaro boccone da digerire per una squadra strettamente legata alla nostra provincia sia per geografia sia per i diversi giocatori bresciani che hanno vestito la maglia biancoceleste. Anche quest'anno la rappresentanza bresciana era notevole, a partire dall'allenatore Francesco Vincenzi, originario di Bagnolo Mella, che nonostante la sua esperienza non è riuscito a centrare un obiettivo sostanzialmente impossibile.
 
La Castellana ha conquistato solo cinque punti, frutto di altrettanti pareggi, e la sconfitta di Vobarno è forse l'emblema della stagione: avanti 2-0, i mantovani hanno pagato a caro prezzo errori dettati dalla poca esperienza di una rosa giovanissima e la carenza di qualità e personalità per la categoria presente un po' in tutti i reparti. A onor del vero c'è però da aggiungere che la Castellana ha sempre onorato al massimo gli impegni: le sconfitte più rotonde sono stati i 4-1 casalinghi incassati contro Adrense e Orsa. Siamo sicuri che i ragazzi di Vincenzi tenteranno fino alla fine di onorare il campionato, ma una cosa è certa: gli anni d'oro della Castellana sono ufficialmente giunti al termine.