logo_lnd   Prima Categoria

Andrea Antonini si ritira sfogandosi contro il calcio di oggi: "Non mi rappresenta più. Divento allenatore per cambiarlo"

Scompaiono due cifre sulla schiena, compaiono due lettere sul petto. Quello mostrato per anni di calcio dilettanti è stato un 10 nitido, intenso, per certi versi scintillante, probabilmente uno degli ultimi di cui si ha un ricordo fresco, destinato ad essere duraturo. La AA che in un indeterminato futuro stamperanno sul suo materiale tecnico, polo, felpe e giacconi di rappresentanza che siano, non avrà lo stesso potere elettrico di una sua giocata forse, ma sarà la diretta emanazione di un pensiero e di un calcio che non riesce a stare più negli scarpini, nei piedi. Ha bisogno di uscire.

Redazione

Luca Molinari taglia il traguardo dei 200 gol: "Non mi accontento, la voglia di segnare è ancora tanta"

Bisognerebbe cambiare metodo di conteggio di alcune statistiche, o perlomeno integrare quello corrente. Non si dovrebbe più dire, ad esempio: “Quest'anno ho segnato 10 gol”, bensì: “Quest'anno ho segnato 15 punti”. Tu, attaccante che conti i gol, sai quanto i tuoi gol hanno contato? Luca Molinari, entrato domenica nel ristrettissimo club dei 200, magari non lo sa nella sua misura esatta, ma certamente ne ha una nitida percezione.
Redazione

Aldo Scandella è tornato a Gavardo dopo un anno a Sydney: "Ho vissuto ai 200 all'ora, sono felice di essere di nuovo qui, ma senza un lavoro riparto"

Partire, cambiare vita, emisfero e abitudini, per osservare il mondo, e il calcio, da un punto di vista differente. Oggi raccontiamo di un viaggio, quello di Aldo Scandella, un ragazzo che il calcio dilettanti ha imparato a riconoscere con la maglia giallo nera del Gavardo. Per dodici mesi quella maglia è stata piegata in un armadietto e solo da un paio di settimane è tornata sulle spalle del gavardese classe '92. Per dodici mesi lo skyline davanti agli occhi è stato quello di Sydney, Australia.

Redazione

La settimana incredibile di Romano. Prima il gol decisivo in campionato, poi la notizia shock: dovrà fermarsi a causa di un'aritmia

Domenica 22 ottobre, Navecortine-Bagnolese. Un impegno insidioso per la compagine neroverde, chiamata a confermarsi capolista contro una squadra bisognosa di punti salvezza. Vantaggio Bagnolese con Grandi, risposta di Cadei, due minuti più tardi conclusione dalla distanza e bassaioli di nuovo avanti. Sarà il gol decisivo della partita, che consentirà agli uomini di Prandi di mantenere la vetta della classifica.
Redazione
 

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