Vighenzi, la situazione: dopo una domenica transitoria, potrebbe arrivare Inverardi. Montorfano, tornano in pista Scaramella e Scotti come ds

Redazione

Dopo l'esonero a sorpresa di Simone Pesciaioli, sono ore calde e giorni di pensieri per la Vighenzi che ancora deve trovare un nuovo allenatore. La prima scelta del presidente Laudini era Mauro Rosin, il quale ha però declinato l'offerta perché preferisce rimanere preparatore dei portieri, ruolo che ricopre peraltro non solo a Padenghe. Aspetto non principale nella decisione, ma non trascurabile. Ieri hanno diretto l'allenamento, e siederanno in panchina domenica contro la Verolese, i collaboratori di Pesciaioli (Soldi e Datteri) insieme al preparatore Sandrini. Dovrebbe essere l'unica loro domenica da primi allenatori, situazione inedita ma non nuova del tutto nei dilettanti: tra i casi celebri, quello del Ciliverghe l'anno scorso (Quaresmini tra Polini e Sonzogni, prima del definitivo insediamento), del Real Dor nel post Gussago e del Calcinato nella domenica del caso Cartesan, esonerato alle 11 della domenica di campionato.

Poi, chi verrà? La voce Nember, pur affascinante, al momento non trova riscontro anche se l'idea è balenata nella testa della dirigenza. La soluzione che sembra poter prendere piede porta a Roberto Inverardi, libero dopo aver guidato il Rodengo Saiano alla salvezza l'anno scorso, nella seconda metà di campionato, dopo l'esonero di Nando Bruno. Conosce la categoria e diversi giocatori, può essere la prima scelta.

Intanto, a Rovato sponda Montorfano, non cambia l'allenatore (Bonfadini) ma arrivano due direttori sportivi nuovi di zecca che tornano sulla scena: Livio Scaramella si rilancia dopo l'interruzione del rapporto con il Concesio, insieme a lui ci sarà anche Alessandro Scotti. Un altro ritorno per una piazza che ha bisogno d'esperienza al primo anno da neopromossa.

 

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