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Serie D: cuore Palazzolo, Darfo senz'anima. 0-5 in casa, De Zerbi trema

Un Palazzolo con grande cuore, un Darfo senz'anima, un Montichiari che prosegue nella striscia positiva. Questo il bilancio, ancora negativo al tirar delle somme, per le nostre bresciane di serie D.

Partiamo dai neroverdi, lo impone il nostro mestiere. La batosta casalinga con il Seregno, culminata nello 0-5 finale, conferma lo stato di crisi apertissima in Vallecamonica. L'arrivo di De Zerbi, definito una scommessa dagli stessi dirigenti, per ora non sta pagando. In 5 gare, solo 2 pareggi e l'ultimo posto in classifica che ora ospita i bresciani in compagnia dell'Alzanocene di De Paola. In questo momento, sarebbe retrocessione diretta. Nemmeno i play out.

Troppo ampia la sconfitta di ieri, contro un avversario "normale", per non aprire di nuovo dei processi. La panchina dell'ex calciatore di Napoli e Catania è a rischio. Non immediato, secondo la società, ma è chiaro che dopo la sosta qualcosa dovrà cambiare in modo repentino. Altrimenti tornerà Aldo Nicolini, oppure la società tornerà alla carica con Marco Torresani, sondato dopo il primo esonero stagionale senza trovare l'accordo economico. Darfo-Mapellobonate del 5 gennaio, prima gara del girone di ritorno, sarà l'ultimo treno.

Redazione
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Il derby è del Montichiari: i nuovi acquisti Fornito e Anelli, in extremis, stendono il Palazzolo

Proprio all'ultimo assalto, il Montichiari si aggiudica il derby di serie D contro il Palazzolo e dimostra di aver davvero cambiato passo dopo il mercato invernale. Non a caso, le reti portano la firma di Fornito e Anelli, entrambi arrivati da due settimane alla corte di Ottoni (per il primo è un ritorno).

Finisce 2-1 per i rossoblù a Palazzolo, con la beffa giunta proprio al 90' per la squadra di Franzoni, che aveva recuperato il risultato con il solito Ligarotti, arrivato a 5 gol in campionato. 

Gara maschia ma corretta, che sembrava incanalarsi verso un pareggio che sembrava far comodo a entrambe. Con i 3 punti conquistati in extremis, invece, il Montichiari sale a 15 punti e intravede la luce a 5 lunghezze dalla salvezza diretta. Per il Palazzolo, fermo a una sola vittoria in stagione, meglio invece guardarsi le spalle: la retrocessione è due punti dietro, anche se il lavoro di Franzoni sembra aver apportato miglioramenti alla squadra.

LA CRONACA
Dopo soli 9' Fornito firma il gol che fa subito pendere la bilancia verso i rossoblù. Il Palazzolo, però, non demorde, mantiene aperta la gara e alla mezzora della ripresa acciuffa l'1-1 con l'ex monteclarense Ligarotti per quello che sembra a questo punto sembra il pareggio definitivo tra le due "cugine" bresciane. Il Montichiari, tuttavia, non si accontenta di divedere la posta in palio e si riporta in avanti con grande decisione. Al 44', così, proprio all'ultimo tentativo, una punizione battuta molto tesa dalla distanza da Sangiovanni costringe Leoni all'autogol che fa la differenza e lascia a mani vuote i padroni di casa mentre rilancia la voglia di salvezza degli ospiti. 

Redazione
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Palazzolo-Montichiari, è il giorno del derby. Chi vince svolta

La nebbia stavolta non dovrebbe dare fastidio. Palazzolo e Montichiari ci riprovano, oggi, alle 14.30, in casa dei primi, che cercano la prima vittoria con Ermanno Franzoni in panchina. Il pareggio di Imola ha ridato entusiasmo alla truppa, raggiunta però in classifica proprio dagli avversari di giornata dopo il 4-3 alla Fortis Juventus.

Sono ancora due squadre in crisi, o quantomeno che provano ad uscirne. Chi oggi la spunta, può svoltare per davvero e voltare pagina per poi chiudere l'anno domenica nel migliore dei modi. Ad oggi, le due formazioni sono a quota 12, quartultime in classifica, 2 punti sopra il Camaiore (penultimo, retrocessione diretta insieme al quasi condannato Forcoli) e 8 punti dietro la Virtus Castelfranco, per ora prima delle squadre a salvarsi.

Formazioni: Franzoni vuole dare solidità ai suoi e pensa al 5-3-2 con il giovane Giussani in porta per guadagnare un uomo di esperienza in campo. Ottoni conferma l'assetto offensivo dell'ultima uscita, con Bosio affiancato da Lera e Fornito insieme a Sangiovanni, più arretrato nel ruolo di mezzala.

Redazione
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Montichiari incredibile, Palazzolo di carattere e Darfo sprecone. Giornata dalle mille emozioni per le bresciane di Serie D

L'Atletico Montichiari torna alla vittoria battendo 4-3 i toscani della Fortis Juventus al termine di una partita ricca di colpi scena e risolta al 51' del secondo tempo da un autogol di Polvani. I ragazzi di Ottoni, sotto di due gol già alla mezz'ora, gettano il cuore oltre l'ostacolo e i nuovi acquisti si mettono subito in evidenza. La rimonta che culmina con l'autorete in pieno recupero è firmata da Sangiovanni (a segno su calcio di rigore), Fornito e De Murtas. Montichiari che raggiunge in classifica il Palazzolo rigenerato quantomeno sotto l'aspetto caratteriale dalla cura Franzoni. Il 3-3 di Imola è infatti frutto di un'incredibile girandola di emozioni con la rete di Trovò al 26' della ripresa che porta un punto importante in casa biancazzurra.
Nel girone B il solito Darfo sprecone getta alle ortiche una buona prestazione in casa del temibile Legnago. La troupe di De Zerbi, in dieci dal 27' della ripresa per l'espulsione di Berta, disputa una gara discreta capitolando solo a cinque minuti dal termine e definitivamente nel recupero ed ora è sola al penultimo posto della graduatoria a -7 dalla zona salvezza.

Redazione
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Serie D: Palazzolo e Monti, giudizio...sospeso. Darfo, che spreco!

La nebbia sospende Palazzolo-Montichiari nel secondo tempo e anche il giudizio sulle due rinnovate squadre bresciane, che avevano subito fatto scendere in campo i nuovi acquisti del mercato invernale. Sarebbe forse finita con un pareggio, figlio della paura e della necessità di fare qualche passetto per non precipitare ulteriormente. Il recupero, che verrà disputato probabilmente entro la fine del 2013, avverrà quando le due squadre potrebbero anche essere diverse.

Il Darfo, invece, cresce ma resta lo stesso. Sprecone, in una parola. Contro il Borgomanero, in una sfida diretta e quasi drammatica tra le due formazioni al penultimo posto in classifica (ad oggi, vorrebbe dire retrocessione), i camuni partono bene e sbloccano con Piantoni per poi essere puniti nel secondo tempo da Dotti e dalla mancata freddezza sotto porta. La vittoria manca da due mesi e quella cappa di negatività attorno ai neroverdi non s'accenna a scendere. Segnali di crescita ci sono, per ora non bastano.

Redazione
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Adesso è ufficiale. Ermanno Franzoni è il nuovo tecnico del Palazzolo. Primo obiettivo: vincere il derby

Ermanno Franzoni aspettava l'occasione giusta da tempo. Voleva una piazza importante, ambizioni e un'avventura degna di essere vissuta con la passione che lo contraddistingue. Il momento del ritorno in panchina è arrivato. Da questa sera il tecnico di Bovezzo è ufficialmente il nuovo allenatore del Palazzolo. I tifosi biancazzurri hanno accolto con soddisfazione quello che è un gradito ritorno in riva all'Oglio.

L'ex Rodengo e Carpenedolo esordirà domenica contro il Montichiari, in un derby delicatissimo per entrambe le formazioni. Il Palazzolo è quindicesimo, con 11 punti sin qui conquistati. E' tempo di cambiare marcia.

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Serie D: grinta De Zerbi per il pari Darfo. Palazzolo, è il giorno di Franzoni. Montichiari sprofonda

Ancora nessuna vittoria per le bresciane in serie D ma, quantomeno, è stata una domenica meno amara rispetto alle precedenti. Due pareggi e una sconfitta, ci sono stati weekend in cui è andata decisamente peggio.

I sorrisi più vivi arrivano dal Darfo, che a Castel Goffredo guadagna un buon pari in rimonta con la rete di Salomoni, rivitalizzato dal nuovo tecnico dopo essere stato messo sul mercato in precedenza. Per i camuni, è un punto di ripartenza, con mister De Zerbi che ha apprezzato il piglio del gruppo dopo lo svantaggio iniziale. Da domani, avrà a disposizione anche Fabiano Bettari, il quale aveva lasciato l'Orsa due settimane fa.

Per il Palazzolo, è un punto meno brillante. Nonostante le traversie societarie dell'ultima settimana, che di certo non hanno rasserenato l'ambiente, a Forcoli sul campo dell'ultima della classe bisognava vincere. Il rigore di Ligarotti aveva illuso, poi è arrivato il pari di Guerrera. Oggi dovrebbe essere il giorno dell'insediamento di Ermanno Franzoni, chiamato a un compito non facile e atteso domenica subito dal derby con il Montichiari.

Squadra che non gode di grande salute, per usare un eufemismo. In casa con il Fidenza, è pesante il 3-1 subito, emblema di una crisi che dura dalla prima giornata e non è stata placata nemmeno dall'avvento di Ottoni in panchina. Il ds Bonometti ha annunciato tre rinforzi: Catalano (un ritorno), Melis e De Murtas. Basteranno?

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Palazzolo, Polini come Veronica Lario: "Ciarpame senza pudore". E Franzoni ci pensa su...

Veronica Lario, ex moglie di Silvio Berlusconi, usò le stesse parole quando denunciò pubblicamente il via vai di presenze femminili che gravitava attorno al marito (ai tempi lo era ancora): "Ciarpame senza pudore". Ieri, circostanze diverse ma pur sempre di separazione si tratta, anche Stefano Polini con un comunicato stampa ha usato le stesse parole per spiegare la sua versione dei fatti in quel di Palazzolo.

Andiamo quindi a riportarvi i passaggi, molto duri, della sua presa di posizione contro Stefano Chiari: "È opportuno chiarire le circostanze che hanno portato alle dimissioni. L'allenatore è colui che assume la regia del lavoro tecnico, tattico, atletico e psicologico. A lui competono, in via esclusiva, la scelta della formazione da mettere in campo, dei giocatori in panchina e delle sostituzioni da effettuare durante le partite. Oltre a dover cambiare più volte il programma degli allenamenti per improvvisare amichevoli non condivise dal mio staff, nell'imminenza della partita con il Romagna Centro ho subìto un attacco verbale maleducato, improponibile e irrispettoso da parte di Chiari. Si è arrogato poteri non suoi, senza consultarsi con i dirigenti, per cacciarmi dallo spogliatoio. La motivazione? Non avevo inserito nell'undici iniziale i giocatori che lui voleva in campo. Ha screditato la mia figura: non ci sono mai stati accordi in merito. Il direttore sportivo si deve occupare dell'aspetto organizzativo ed amministrativo per conto della società: risponde alla dirigenza ma deve assistere l'allenatore, non la sua piccola scuderia di calciatori.

Il fatto ha generato quindi una situazione d'insostenibilità personale e professionale. Voglio prendere le dovute distanze da questo ciarpame senza pudore che manipola senza lode e senza personalità fatti e persone, con finalità meramente personali, che mortificano i valori che dovrebbero contraddistinguere lo sport. Ringrazio lo staff, fedele e integerrimo, che ha dato tutto in modo trasparente per la squadra e si è schierato senza pensare a tornaconti personali. E grazie a quasi tutti i miei giocatori onesti, che hanno manifestato affetto e vicinanza negli ultimi giorni".


Parole molto pesanti, scontro frontale. Ora si attende, al termine del silenzio stampa, la risposta della società che nel frattempo domani, a Forcoli (contro l'ultima in classifica), verrà guidata in panchina da un altro Chiari, Roberto, l'allenatore della Juniores.

Ermanno Franzoni resta l'erede designato per la successione, ma qualche dubbio nelle ultime ore ha iniziato a farsi largi nella testa del 'Franz', che vuole meditare con cura il suo rientro in panchina dopo due anni d'assenza. Non è una questione economica, ci sono ben altri aspetti sui quali il tecnico di Bovezzo, dopo una settimana a dir poco particolare, sta meditando. Il sì resta probabile, ma è meno scontato di quanto potesse sembrare sino a mercoledì sera, quando il Palazzolo è stato sconfitto in amichevole proprio dal Bovezzo.

Redazione
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