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Riccione, ennesima farsa: le squadre ci sono, ma lo stadio è chiuso. Non si gioca, arrivano Le Iene

Continuiamo ad occuparcene, perché riguarda un girone in cui sono incluse anche Montichiari e Palazzolo. Ma quanto sta succedendo a Riccione, da circa due mesi, non ha aggettivi se non "vergognoso".

Dopo la decisione di mandare in campo, già settimana scorsa a Palazzolo (finale 8-1), la squadra Juniores per non perdere la categoria, ieri allo stadio Nicoletti si sono regolarmente presentate le squadre di Riccione ed Abano ma hanno trovato le porte chiuse.

Già. Senza alcun dirigente romagnolo in grado di provare a salvare la situazione, nell'imbarazzo generale, la terna arbitrale ha seguito la prassi effettuando il regolare appello per poi mandare tutti a casa dopo i 45 minuti canonici. Alla presenza delle Iene, che stanno seguendo da tempo il caso. Ora si aspetta la decisione del giudice sportivo, ma il Riccione rischia l'estromissione dal campionato. E la classifica potrebbe venire stravolta.

Redazione
in Serie D

Darfo, la tempesta dopo la quiete. Ancora litigi, De Zerbi può saltare oggi

Di solito c'è la quiete dopo la tempesta. A Darfo, invece, capita anche che ci sia la tempesta dopo la quiete. Non è bastata la bella vittoria per 3-1 in casa del Lecco per riportare un barlume di serenità in casa dei camuni. Nè potrebbe bastare a salvare dall'esonero Roberto De Zerbi.

Il tecnico, dopo aver rinunciato sabato a Capelloni "per motivi disciplinari - ha detto a fine partita - lui sa bene di cosa parlo", sono arrivate le dimissioni del preparatore atletico Andrea Bonatti, portato in Valle dallo stesso De Zerbi. Come se non bastasse, di ritorno da Lecco, sul pullman è arrivata la lite con lo storico dirigente Edoardo Conti che è stato difeso da tutta la squadra compatta.

Redazione
in Serie D

Serie D, i risultati: riscossa Darfo a Lecco, Lorenzi salva De Zerbi. Pari Montichiari, crolla il Palazzolo

Alla fine ha fatto bene il presidente Bandini a concedere un'altra chance, l'ultima, a Roberto De Zerbi. Il mister non ha fallito: a Lecco, il Darfo Boario centra la prima vittoria della sua gestione con un 3-1 convincente nel segno di Stefano Lorenzi, a segno con una doppietta.

Camuni in vantaggio proprio con il bomber al 34', ma Capogna (ex Carpenedolo) pareggia a pochi minuti dal termine del primo tempo. Nella ripresa, eprò, è ancora Darfo: Piantoni al pronti via riporta avanti i suoi e il solito Lorenzi chiude i conti nel finale. La parola retrocessione non può ancora essere spazzata via, ma questi tre punti riportano il sereno in Vallecamonica. Almeno per una settimana. Ed è un'inezione di fiducia.

Redazione
in Serie D

Darfo a Lecco. Ultima spiaggia De Zerbi, ma è caso Capelloni

Dall'Eccellenza alla Terza Categoria, tutti fermi ancora per due settimane. Ma oggi c'è la serie D. E sarà una giornata decisiva per il Darfo Boario, di scena a Lecco (porte aperte, a differenza di quanto comunicato inizialmente) per risollevarsi dall'ultimo posto in classifica e salvare la panchina a Roberto De Zerbi, più che mai in bilico dopo 2 punti in 5 partite.

L'ex fantasista, per la gara della vita, sceglie però di rinunciare a Daniele Capelloni, nemmeno nella lista dei convocati pur essendosi allenato regolarmente. Domenica era arrivata la prima partita per il playmaker, ora addirittura un'esclusione che fa discutere considerando il valore del giocatore. Dalla Vallecamonica bocche cucite, ma è il sentore di una situazione tesa, ai limiti, risolvibile solo attraverso i risultati.

Redazione
in Serie D

Darfo, frizione Bandini-Maffezzoni: il presidente conferma De Zerbi, il ds non gradisce

Roberto De Zerbi resta l'allenatore del Darfo Boario, come del resto avevamo già scritto domenica a caldo dopo la terribile sconfitta al 95' in casa contro il Mapellobonate. Ma, dietro alla conferma del giovane tecnico bresciano - sin qui 2 pareggi e 4 sconfitte - c'è una profonda spaccatura societaria in atto.

Il Presidente Bandini, anche nella giornata odierna ai giornali, ha dichiarato di confermare l'attuale allenatore per due motivi fondamentali. Il primo: "La colpa è dei giocatori, che non stanno rendendo come dovrebbero". Il secondo. "Voglio vederlo all'opera con i nuovi arrivi, scelti da lui. Domenica mi hanno fatto una buona impressione, qualcosa di diverso si è visto".

Tant'è, i rinforzi sono tutti giovanissimi, molti dei quali alla prima esperienza in territorio bresciano. Dettaglio non da poco, specie in Vallecamonica, dove il radicamento territoriale è molto sentito e questo Darfo così poco camuno non piace per nulla.

Redazione
in Serie D

In Serie D Palazzolo sull'ottovolante senza divertirsi, Montichiari sconfitto con poker e Darfo ultimo in classifica

È un bilancio sempre più povero quello delle bresciane in Serie D. La prima domenica dell'anno sorride solo al Palazzolo, che passeggia sugli juniores del disastrato Riccione ottenendo un 8-1 eloquente, dove bomber Ligarotti fa la voce grossa calando il personale poker. Gara in archivio già nella prima frazione, e non poteva essere diversamente. L'undici di Franzoni aggancia così il Montichiari al quattordicesimo posto a quota 16, ma la strada per la salvezza è ancora in salita. I rossoblù crollano sotto i colpi di una Lucchese francamente troppo forte e nella prossima sfida con il Mezzolara dovranno fare a meno di Melis, espulso per doppia ammonizione.

Redazione
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Serie D, continua la farsa Riccione: ieri nessuno al campo, domenica salta anche la trasferta a Palazzolo?

Continua la farsa Riccione in serie D. Dopo la mancata trasferta a Camaiore, nell'ultimo incontro del 2013, ora i romagnoli sembrano intenzionati a non presentarsi nemmeno a Palazzolo domenica, alla ripresa del campionato (prima giornata di ritorno). I problemi sono noti: la società non paga, da tempo. Prima sono arrivate le dimissioni del tecnico Arturo Di Napoli, poi la protesta dei calciatori, quindi la chiusura del campo su cui allenarsi, per chiudere il cerchio il mancato viaggio in Toscana.

La ripresa degli allenamenti era fissata per ieri - pausa natalizia piuttosto lunga - ma nessun giocatore si è presentato al campo d'allenamento. Sembra difficile, ad oggi, pensare a un loro viaggio verso Palazzolo.

Del resto, in città e provincia, non si trova qualcuno disposto ad ospitarli. Nè albergatori nè ristoratori, che si lamentano degli insoluti. Alla quarta rinuncia è prevista la radiazione, se non dovessero presentarsi domenica saremmo già a metà dell'opera. 

Redazione
in Serie D

Alessio Baresi, smentita secca alle voci di addio: "Io resto a Darfo, non fuggo"

La smentita dopo le voci. I leader non lasciamo mai la baracca in difficoltà. E Alessio Baresi è da includere in questa categoria senza se e senza ma.

Così oggi, dalle colonne del 'Giornale di Brescia', il difensore del Darfo ha voluto spazzare via le ipotesi su un suo addio ai camuni che, peraltro, avevano già solleticato qualche squadra bresciana che avrebbe fatto carte false per averlo alle sue dipendenze.

Ma lui resta a Darfo.

Redazione
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