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SERIE D: Rezzato, ufficiale Tagliani. Attivo anche il Ciliverghe, che intanto ridisegna le cariche del settore giovanile

Non si ferma il Rezzato, che piazza l'ennesimo colpo del suo faraonico mercato. Ufficiale l'approdo in maglia biancoblu di Massimiliano Tagliani, che insieme a Ruffini, Siniscalchi e il giovane Marconi va a comporre una batteria di difensori centrali senza eguali per la prossima Serie D. Il curriculum di Tagliani parla chiaro, anche se forse il neoacquisto rezzatese, rispetto alle aspettative che in molti riversavano in lui a inizio carriera, ha raccolto poco.

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Tempo di amichevoli anche per Ciliverghe e Darfo. Le indicazioni in termini di mercato non mancano: Marco Zambelli, Jadid e Lauricella sotto i riflettori

“La prossima Serie D sarà un campionato ancora più difficile rispetto all'ultimo”. Parole e musica di Eugenio Bianchini, ben consapevole di dover mettere a segno ancora qualche colpo per offrire al nuovo tecnico Pavesi una rosa più competitiva possibile.

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Decisione storica: dalla Serie C in giù disponibili cinque sostituzioni. Il comunicato della LND

Serie C e Serie D si allineano sulle cinque sostituzioni. Per il terzo gradino professionisitco, onde impedire perdite di tempo continue, vi saranno al massimo tre finestre per squadra nelle quali effettuare i cambi.   Entrerà a suo modo nella storia la decisione del Consiglio Federale. Dalla prossima stagione, nei campionati dalla Serie D in giù si potranno effettuare cinque sostiutzioni. Un'idea partita dalla LND e che la FIGC oggi ha ufficialmente approvato. La ratio della riforma è da individuare nella possibilità di scendere in campo per un numero parecchio più elevato di atleti rispetto al passato.

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“Vittoria del campionato e Lecce: ho toccato l'apice della mia carriera”. Trilli si racconta dopo l'esperienza in Coppa Italia

Lecce-Ciliverghe ha presentato tante peculiarità, dal debutto dei gialloblu in Coppa Italia all'addio di Filippo Carobbio. Ne è presente anche un'altra, perchè come noto il Ciliverghe per la scelta del portiere ha optato per una soluzione “usa e getta”. Requisiti richiesti: stato di forma buono, esperienza, disponibilità a intraprendere nel weekend un viaggio, tra andata e ritorno, di circa duemila chilometri. Alla fine il prescelto è stato Paolo Trilli, estremo difensore che nel bresciano rappresenta un'istituzione.

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L'addio di Carobbio: “Ieri sera ho pianto, ora voglio capire quanto mi piace allenare. Conte sul campo resta uno dei miei maestri”

Di addii di grandi protagonisti, il mondo del calcio ne è pieno. Particolare però quello di Filippo Carobbio, la cui ultima è in verità una “prima”. Sfidiamo chiunque a trovare un altro calciatore che abbia dato l'addio al calcio nel debutto stagionale della propria squadra. Una scelta particolare, nata con Eugenio Bianchini, ma un saluto in grande stile il centrocampista mancino se lo meritava.

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Revolution Rezzato, ingresso libero allo stadio per i residenti. Di Loreto: "Strutture e uno staff più ampio per crescere ancora. Vogliamo diventare la seconda forza del panorama bresciano"

Un cantiere aperto, ma con idee chiare sul progetto da sviluppare e sul disegno finale. Può essere definito così l'inizio del percorso del nuovo Rezzato che si affaccia alla Serie D. Nel corso della presentazione della nuova stagione svoltasi a Dimaro - sede del ritiro rezzatese - è "revolution" la parola chiave scelta per il presente e per aprire le porte del prossimo futuro. Rivoluzione, dunque, ma anche evoluzione. 

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Il sogno del Cili in Coppa Italia si arresta a Via del Mare: finisce 3-0 per il Lecce

Non riesce l'impresa al Ciliverghe in formazione rimaneggiata, che allo stadio di "Via del Mare" incassa un 3-0 dal Lecce ed esce al primo turno di Coppa Italia.I bresciani hanno la prima occasione del match con Carobbio, che lascia partire un potente destro dalla distanza sul quale Perucchini interviene però plasticamente.Poi, il Lecce aumenta i giri del motore e al 25' arriva il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con Caturano bravo a risolvere una situazione di mischia.Passano cinque minuti e i padroni di casa potrebbero raddoppiare, ma la violenta conclusione di Drudi sis tampa sulla traversa. E sul finire del tempo ancora Caturano prova a sorprendere Trilli con un preciso diagonale mancino, ma il numero uno del Cili smanaccia.Ripresa a ritmi balndi e occasioni che scarseggiano, finché al 35' l'arbitro assegna un rigore ai locali per un presunto fallo di mano della difesa canarina: capitan Lepore dal dischetto non fallisce e fa 2-0. Quindi, pochi secondi più in là Caturano assiste per il Torromino e il diagonale sinistro sigilla il match sul 3-0. Il Lecce passa il turno, il Cili torna a casa. LECCE - CILIVERGHE 3-0Lecce: Perucchini, Di Matteo, Mancosu (23' st Ciancio), Arrigoni (38' st Megelaitis), Costa Ferreira, Di Piazza (8' st Torromino), Lepore, Pacilli, Marino, Drudi, Caturano.  A disp: Chironi, Vicino, Riccardi, Torromino, Valeri, Megelaidis, Monaco, Persano, Turchetta, Tsonev, Ciancio. Allenatore: Rizzo.Ciliverghe: Trilli, Torri, Daeder, Carobbio, Andriani, Minelli, Trajkovic, Ragnoli, Del Bar (20' st Minessi), De Angelis (44' st Barwuah), Bitihene (32' Comotti). A disp.: Poffa, Sanni, Minessi, Cazzago, Comotti, Chinelli, Cassiano, Barwuah, Miglio, Betella, Guerini, Muchetti. Allenatore: Pavesi.Reti: 25' Caturano, 81' Lepore (rig.), 82' Torromino.Arbitro: Luca Massimi di Termoli.Ammoniti: 37' Caturano (L), 37' Andriani (L), 85' Carobbio (C).Note: spettatori paganti 3.166.  

Vai Cili, goditi la festa! Ultime novità e probabili formazioni in vista di stasera. Bianchini: "Se me l'avessero detto nove anni fa, non ci avrei creduto"

Oltre mille chilometri separano il centro sportivo "Sterilgarda" di Mazzano allo stadio Via del Mare di Lecce. Un impianto che dopo la ristrutturazione del 1985 si trovava per capienza al quinto posto in Italia dopo quelli di Milano, Roma, Napoli e Torino e che, non senza polemiche, si è visto togliere la possibilità di ospitare le partite di Italia 1990 in rappresentanza della Puglia, con la Federazione che gli preferì Bari.

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