Raffica di arresti in Valcamonica. In carcere anche il patron del Darfo

Redazione

Con l'esecuzione di 22 provvedimenti di ritardato arresto emessi dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura di Brescia, i carabinieri dei Comandi provinciali di Brescia e Bergamo hanno sgominato un'organizzazione composta da albanesi e italiani dediti al traffico di droga che dal Bergamasco e dal Parmense era spacciata in Valle Camonica.

 

 

In carcere anche Gezim Sallaku, presidente del Darfo Boario, formazione bresciana che milita nel campionato di Serie D. In casa sua i militari hanno sequestrato tre pistole detenute illegalmente con le relative munizioni, nascoste in un'intercapedine del garage della sua villa che si affaccia sul lago d'Iseo. L'operazione ha consentito di individuare anche una raffineria di droga nel Bergamasco.

 

In queste ore, come è ovvio che sia, il clima è pesante in casa neroverde, ma la dirigenza predica serenità e si prodiga nell'obiettivo di isolare la squadra da ogni possibile distrazione. Il campo, infatti, non aspetta. Servirà la massima concentrazione per ottenere punti al più presto e uscire da una situazione di classifica delicata, in attesa che la situazione del patron si faccia più chiara e che sia possibile organizzare le mosse societarie da attuare a breve e medio termine.

 

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