Nuovi orizzonti, ma radici ben piantate a Calvisano: la Calvina si presenta

Redazione

A dieci giorni dall'inizio di un campionato di Serie D che la vedrà per il secondo anno consecutivo protagonista, l'AC Calvina Sport 1946 si è presentata ieri in tutti i suoi effettivi.

 

L'anno scorso al Mundial '82 di Carpenedolo, quest'anno al Comunale di Castegnato e al Tre Stelle di Desenzano: a chi pensasse ad una progressiva delocalizzazione dell'attività sportiva della prima squadra, ad un costante allontanamento dal nido, la società bassaiola risponde organizzando l'evento più importante in avvicinamento alle gare ufficiali nel cuore della vita calvisanese, il suo municipio. La sala consiliare del palazzo del Comune di Calvisano diventa il punto di riferimento che sancisce un nuovo patto col paese, e che rinnova l'unità costitutiva dei due elementi. La Calvina è la squadra di Calvisano - questo il messaggio che arriva, forte -, anche se per diverse necessità i suoi tifosi dovranno fare qualche chilometro di macchina per poter seguire le partite casalinghe.

 

La serata regala tanti interventi ed un momento speciale, che sottolinea ulteriormente quanto Calvisano rimanga legato a doppio filo alla squadra: per celebrare i 61 anni di fedele sostegno alla causa Calvina, la società consegna una targa e il titolo di presidente onorario a Battista Battaglia, un nome che ogni calvisanese amante del calcio ha imparato a conoscere e riconoscere nel corso della storia sua e della compagine. A rinforzare il legame squadra-paese ci sono le parole del padrone di casa, il sindaco Angelo Formentini: «Trovatemi un altra realtà di 10.000 abitanti capace di portare una squadra di rugby in cima alla massima serie italiana e una di calcio alle porte del professionismo. La passione per lo sport invade anche l'Amministrazione Comunale, io stesso l'anno scorso sono stato presente a tutte le partite casalinghe, anche se giocavamo a Carpenedolo. Calvisano sostiene in prima linea il cammino della Calvina».

 

Tra i discorsi più rappresentativi c'è sicuramente quello del presidente, Roberto Marai, colui che a fine giugno ha rilevato da Marco Vaia (divenuto presidente del settore giovanile) la società biancoazzurra: «L'obiettivo è quello di continuare la salita. Sono un neofita per quel che riguarda la gestione di una squadra di calcio, ma so che per avere successo il primo passo è circondarsi non solo di competenze, ma soprattutto di persone di valore, ed è quello che stiamo cercando di fare. Al giorno d'oggi si tende a dare più risalto all'effimero, ma io penso che siano le persone a fare la differenza. Le ho sempre cercate nelle mie aziende, le cerco anche ora che sono presidente della Calvina. Non vogliamo scorciatoie, vogliamo costruire col lavoro e attraverso le persone». Figura importante, ancorché meno in vista, è quella dell'amministratore delegato Luca Ariano, da tanti anni socio di Marai in tutte le avventure intraprese dall'imprenditore salodiano: «Roberto e io siamo soci da tanto tempo, quello che posso dare alla causa è un’attenzione particolare alla sostenibilità futura del nostro progetto».

 

Tanti cambiamenti rispetto alla passata stagione, tranne pochi elementi: il magazziniere Beppe Agostini, ad esempio, il cui contributo è considerato fondamentale; tra le figure dirigenziali troviamo invece il direttore generale Stefano Tosoni, un ragazzo di Mezzane che sta crescendo assieme alla squadra, scalando le categorie, dimostrando ogni volta che non solo può reggere il livello, ma che ha le possibilità di incidere in maniera importante: «Da mezzanese doc mi riempie il cuore presentare la nuova stagione in queste sedi, nel centro del mio Comune, sentendo vicini i miei concittadini. Calvisano rimarrà sempre legato a questa società, anche se dalla passata stagione la categoria ci obbliga a giocare fuori dai confini».

 

A chiudere il cerchio ci pensa un vecchio lupo di mare come il direttore sportivo Eugenio Olli, che dopo i tanti anni passati a costruire una Feralpisalò da combattimento, portandola a lottare per la Serie B, arriva alla Calvina per tradurre in calvisanese la stessa ambizione: «Tutto era nato come un'idea tra amici, poi pian piano abbiamo appurato che c'erano condizioni vantaggiose e la cosa è divenuta sempre più seria. Oggi eccoci qui, con un programma triennale. Il primo traguardo è già stato raggiunto: la creazione di un gruppo di lavoro unito ed affiatato. Ora si passa al secondo punto: la crescita organizzativa e strutturale nella quotidianità».

 

La squadra sfila di fronte a sindaco e presidente, passando di fianco al timoniere di questa avventura, mister Matteo Serafini («Sono molto emozionato perché attorno a me vedo tanti visi che mi hanno accompagnato nel corso della mia vita calcistica. Il mio cammino di crescita passa attraverso una nuova sfida, nell'inedito ruolo di allenatore. Spero di proseguire la mia crescita qui, essendo all'altezza del compito che mi è stato affidato con così tanta fiducia»); poi foto di rito di fronte al palazzo comunale, quindi aperitivo al Pub Numero Uno per ricevcere l'abbraccio dei tifosi. Sfumata la Coppa Italia, si attende il campionato lavorando e preparandosi per l'esordio durissimo del Martelli di Mantova. L'entusiasmo non manca: quello di una squadra già consapevole, quello di una piazza che non smetterà mai di sostenerla.

 

SERIE D 2019-2020
PRIMA SQUADRA AC CALVINA SPORT 1946

 

PORTIERI:
– Emanuele Alborgetti, 2000 (Parma).
– Filippo Ferrari, 2002 (Real Leno).
– Luca Garletti, 1999 (Calvina).
– Gian Marco Sellitto, 2002 (Feralpisalò).

 

DIFENSORI:
– Mattia Broli, 1994 (Calvina).
– Alessandro Chiari, 1997 (Calvina).
– Michele Gregorio, 2000 (Feralpisalò).
– Mattia Perez, 2001 (Albinoleffe).
– Andrea Rizzi, 1999 (Calvina).
– Federico Sorbo, 1991 (Calvina).
– Alessandro Zanolla, 2001 (Udinese).

 

CENTROCAMPISTI:
– Luca Brunelli, 2000 (Vighenzi).
– Andrea Crema, 1999 (Feralpisalò).
– Andrea Delcarro, 1993 (Adriese).
– Alessio Delmonaco, 2002 (Cremonese).
– Luca Maffioletti, 2000 (Virtus Bergamo).
– Fabio Meduri, 1991 (Ponte Isola).
– Alessandro Turlini, 2000 (Feralpisalò).

 

ATTACCANTI:
– Lamin Bittaye, 1995 (Matelica).
– Andrea Bracaletti, 1983 (Triestina).
– Yanis Herman Gbelle, 2001 (Angers, Francia).
– Giorgio Recino, 1986 (Ponte Isola).
– Robert Vavapini, 2002 (Calvina).
– Fabio Veneziani, 2001 (Latina).

 

STAFF TECNICO:
– Matteo Serafini, allenatore.
– Alessandro Cortinovis, vice allenatore.
– Nicola Marini, preparatore atletico.
.- Fabio Patuzzi, preparatore portieri.
– Cristian Bodini, fisioterapista.
– Marco Seller, allenatore Juniores Nazionale.
– Diego Bandera, team manager.
– Giuseppe Agostini, magazziniere.

 

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO:
– Roberto Marai, presidente.
– Massimo Taffelli, vice presidente.
– Luca Ariano, amministratore delegato.
– Marco Vaia, presidente settore giovanile.
– Stefano Tosoni, direttore generale.
– Eugenio Olli, direttore sportivo.
– Paolo Bignotti, segretario.
– Matteo Carone, addetto stampa.

 

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