19^ giornata - Breno, Calvina e Franciacorta nel limbo. Cili pronto a scalare

Redazione

Tutte insieme appassionatamente, o quasi. Breno, Calvina e Franciacorta si trovano in fila indiana, ma con umori diversi, nel limbo della classifica del girone D, a metà strada tra l'invitante porta dei play-off e la pericolosa botola dei play-out. Il Ciliverghe, più staccato, continua la sua lotta nelle sabbie mobili, ma è ormai pronto a riemergere.

 

La nostra analisi settimanale sulle bresciane di Serie D parte dai camuni del Breno, che ieri hanno sbancato Crema ottenendo una vittoria significativa, di quelle che possono segnare una svolta definitiva (clicca qui per vedere gli highlights). L'1-0 firmato Melchiori, peraltro, vale il secondo successo consecutivo di una squadra che dopo la pausa natalizia sembra aver trovato quella verve e quel cinismo necessari per affrontare nel migliore dei modi la categoria, approcciata da pochi mesi dopo la cavalcata in Eccellenza della passata stagione. Domenica in Valcamonica arriverà la terza forza del campionato: la Correggese. Un esame di maturità importante. 

 

Anche la Calvina può sorridere, perché a Lodi dimostra di esserci e batte un altro colpo, imponendosi nella tana del Fanfulla. Tre punti di rilievo, che rendono ancora più brillante il bottino di un 2020 iniziato con l'ottimo pareggio contro la capolista Mantova. La prestazione, tuttavia, è stata contraddistinta da alti e bassi. Troppi i rischi corsi in una gara subito in discesa sia nel punteggio sia nella superiorità numerica, con gli avversari addirittura in 9 già al 42'. Ciò che conta, tuttavia, è quanto è stato messo in saccoccia grazie ai centri di Cazzamalli e Sorbo, con la quota salvezza che si avvicina e può materializzarsi ancor di più in caso di vittoria tra sei giorni contro il Crema.

 

Naviga nelle stesse acque, ma con sentimenti differenti il Franciacorta, tornato a mani vuote da Correggio con un pesante 3-0 sul groppone. Nemmeno l'uomo in più per 40 minuti è bastato all'undici di Zattarin per raddrizzare una partita che si era messa male sul finire di un primo tempo equilibrato, con il gol del vantaggio siglato da Carrasco. La rimonta, tuttavia, non si concretizza e nel finale di partita Riccò e Ghizzardi approfittano di alcuni svarioni di una difesa certamente non impenetrabile, sempre più punto debole della squadra. Il prossimo impegno sarà con il Sasso Marconi Zola, attualmente a -3: vietato sbagliare.

 

Il Ciliverghe (clicca qui per il video del match) chiude il quadro tornando da Budrio con un punto sudato e tutto d'oro. In un clima rovente, in dieci per un tempo e dopo essere stata in svantaggio, la formazione di Carobbio esce indenne dal campo infuocato del Mezzolara, dove Franzoni pareggia i conti e Valtorta ipnotizza due rigoristi avversari, che calciano alto dagli undici metri. Da segnalare anche un fattaccio in tribuna, dove gli animi sono stati a dir poco bollenti. Un sostenitore del Mezzolara, infatti, ha colpito la madre di Avesani con uno schiaffo scatenando un parapiglia sedato dalle forze dell'ordine. Prossima tappa nella marcia verso la salvezza la sfida di domenica prossima con il Progresso. Siamo solo a gennaio, ma sarà già una finale.

 

 

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