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Stagione 2017-18: i gironi della Serie D. Bresciane tutte nel B, le società in coro: "Livello altissimo, ci sono almeno sei squadre in grado di vincere"

Prendono vita i gironi della prossima Serie D, che ad oggi vede la presenza di quattro squadre bresciane. Ciliveghe, Darfo Boario e Sdl Area Rezzato saranno indubbiamente ai nastri di partenza di questo campionato, il Lumezzane punta ancora a un posto in Serie C, considerando anche l'esito del ricorso vinto dal Rende. La situazione della società calabra è però ben diversa rispetto a quella del club valgobbino, visto che il Rende aveva presentato il necessario per il ripescaggio, compresa la fideiussione di 300.000 Euro, seppur con un giorno di ritardo rispetto alla scadenza.

Il ritardo era stato il motivo del mancato ripescaggio, ma il CONI ha ribaltato il verdetto del Consiglio Federale consegnando al Rende il diritto di partecipare alla prossima Serie C. In automatico, ripescato in Serie D il Levico Terme.

Questo il girone delle squadre bresciane, inserite tutte nello stesso raggruppamento. Le aspettative per le nostre compagini sono alte, anche se il livello del raggruppamento è molto alto e non sarà per nulla semplice battere la concorrenza:

GIRONE B: Aurora Pro Patria, Bustese, Caravaggio, CILIVERGHE, Ciserano, Crema, DARFO BOARIO, Dro, Grumellese, Lecco, Levico, LUMEZZANE, Pergolettese, Pontisola, SDL AREA REZZATO, Scanzorosciate, Trento

Le società, in maniera praticamente unanime, concordano sul livello parecchio alto del girone. Si parte con Andrea Braghini, ds dell'SDL Area Rezzato, squadra tra le più attese ai nastri di partenza: “Vedo almeno sei o sette squadre in grado di vincere, sicuramente anche noi siamo da corsa, ma la concorrenza è spietata. Basti pensare che Pergolettese e Pro Patria rispetto allo scorso campionato, chiuso in buone posizioni, si sono rinforzate, e tra le neopromosse sono salite squadre allestite per vincere come il Crema. Anche le trentine, solitamente avversarie più soft, hanno dei valori, in particolare il Trento che sul mercato si è mosso molto bene. Dovessi indicare una favorita assoluta forse direi Pergolettese, mentre a livello di fascino penso che la trasferta di Lecco, altra compagine che sicuramente può arrivare nei primi posti, susciterà grandi emozioni. Lo stadio è da categoria superiore e la squadra avrà grande seguito. Sarà bello affrontare un palcoscenico del genere”.
 
Non ha dubbi nemmeno Massimo Frassi, che in rappresentanza del Darfo esprime il suo pensiero: “Ogni anno si dice che il livello è sempre più alto, ma credo che dei valori come quelli del nostro girone siano difficilmente battibili. Sarà veramente dura, l'obbiettivo del Darfo deve essere quello di salvarsi il prima possibile e poi valutare se qualcuno lascia spiragli. Ci sono delle vere e proprie corazzate, che tra l'altro hanno anche il seguito di piazze importanti come Busto Arsizio o Lecco. A mio parere tra le favorite vanno inserite di diritto Rezzato e Crema, hanno fatto un mercato molto intelligente allestendo rose complete in ogni ruolo con giovani di grande valore. Da un lato un campionato così è stimolante, dall'altro sappiamo che ci aspetta un duro lavoro per fare bella figura”.
 
Lucida come sempre l'analisi di Eugenio Bianchini: "Ripetere la scorsa stagione per noi sarà molto complicato, abbiamo ringiovanito la rosa e cambiato più della metà dell'undici titolare. Minelli, Andriani e Vignali sono gli unici non nati negli anni Novanta, è giusto quindi rendersi conto che è avvenuto un ricambio generazionale. Più che un girone di Serie D, il nostro mi sembra un campionato che non va molto lontano dai valori di una C. Tra le favorite vedo la Pro Patria, hanno un allenatore che per la categoria rappresenta un lusso come Javorcic e un Direttore del valore di Turotti. Credo che i bustocchi, dopo l'ambientamento della passata stagione, abbiano le carte in regola per disputare una grande annata e la presenza di Javorcic e Turotti in tal senso li facilita. Da bresciano, spero anche che il Rezzato possa farsi valere. Noi penseremo prima di tutto a non correre rischi, mi auguro anche che, compatibilmente al calendario, le due gare contro il Rezzato possano essere disputate di sabato. Sarebbe un bello spot per tutto il movimento della nostra provincia".
 
Resta da capire cosa farà il Lumezzane, la cui situazione rimane in standby. La prossima sezione di udienze per valutare il ricorso della società rossoblu è prevista per l'1 settembre a partire dalle 11.30, a campionati quindi già avviati. Destino già scritto?

 

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