Juniores, il titolo provinciale è della Pontogliese. Mister Gervasi: "Una grande emozione, sono un allenatore fortunato"

Redazione

Dopo la più classica delle sliding door, il titolo provinciale Juniores si colora di giallo verde. Battendo 3-0 il Borgosatollo nella finalissima giocata sabato a Travagliato, la Pontogliese di mister Armando Gervasi si è laureata campionessa bresciana di categoria 2017-2018. Una vittoria meritata che impreziosisce una stagione già esaltante, ma arrivata con un 3-0 un po' troppo tondo per rendere giustizia al Borgo, uscito sconfitto ma con grande orgoglio.

 

Col pass per i Regionali già in tasca, in virtù della vittoria del campionato nel girone A (+1 sul Paratico), la Pontogliese affrontava la particolare formula delle finali provinciali passando per lo scontro diretto, andata e ritorno, contro la Castenedolese regina del girone B. Le altre tre qualificate, Urago Mella (E), Cazzagobornato (C) e Borgosatollo (D), dovevano invece risolvere la disputa all'interno di un triangolare sola andata. Alla finalissima di domenica, quindi, le due contendenti ci arrivano attraverso percorsi differenti ma ugualmente impeccabili: i bianco rossi stendono prima l'Urago (3-0), poi il Cazzago (3-1), mentre i giallo verdi hanno ragione dei granata sia a Castenedolo (3-2, Cropelli e doppietta di Minelli nel primo quarto d'ora di partita), sia a Pontoglio (3-1, stessi marcatori).

 

Il ragazzo del destino è proprio Alessandro Minelli, la sua firma c'è anche in finale. Così come nel ritorno della semifinale, è lui a prendersi la responsabilità di andare sul dischetto a rigore concesso. Suo l'1-0 che sblocca la sfida e che porta alla sliding door di cui sopra. Poco dopo la stessa chance si presenta a Filippini - inserito da mister Scabelli (cui facciamo l'in bocca al lupo per la nuova avventura ufficializzata in queste ore: allenerà la prima squadra della Bagnolese) ad inizio ripresa - ma stavolta la palla si infrange sulla trasversale della porta difesa da Penno. Assieme alla palla, rimbalzano anche i sogni del Borgosatollo, che successivamente viene infilato da Predari prima e Della Pedra poi. 3-0, braccia al cielo per Gervasi e i suoi ragazzi.

 

La chiosa a questa stagione di grandi soddisfazioni è dello stesso allenatore: «Il titolo provinciale conquistato nella finale di sabato a Travagliato è tanto più bello quanto inaspettato, soprattutto per la crescita tecnica e morale che questi ragazzi hanno dimostrato nell'arco della stagione. Abbiamo imparato a conoscerci (sono arrivato a Pontoglio in questa stagione), ma soprattutto mi hanno fatto capire che erano lì per provare a fare qualcosa di importante. Sono arrivate da subito vittorie in successione con prestazioni fatte di qualità tecnica, agonistica e soprattutto di grande capacità di adattamento all'avversario; un gruppo che ha avuto un crescendo costante e su cui poi la dirigenza della società ha mantenuto grande attenzione, su cui ha investito al punto da portare il gruppo Allievi 2001 ad allargare in pianta stabile la rosa della Juniores. Quella è stata una scelta che mi ha permesso di giocare un girone di ritorno con tante soluzioni a disposizione, con ragazzi che hanno dimostrato altrettanta voglia di imparare per dare un ulteriore contributo verso la vittoria del girone».

 

«Qualche 2002? Sì, anche quelli (Gatti, Facchetti, Rodegari, Lancini). Quando tutti aiutano tutti, le possibilità di vittoria si alzano anche senza volerlo e così è stato fino all'ultimo minuto della finalissima, dove a confezionare il gol del 3-0 sono stati proprio i tre 2001 subentrati (Piceni, Davide Piloni, Della Pedra); a questo va aggiunto il grande lavoro dello staff tecnico che insieme a me ha lavorato su questi ragazzi (Claudio Prandelli, Giacomo Palazzotto, Matteo Reboldi, Piero Brianza, Mauro Predari). Le individualità? La fortuna di un allenatore è avere giocatori bravi non solo tecnicamente ma anche tatticamente e in questa squadra è stato presente tutto nella misura giusta, lungo tutta la stagione; è stato tutto molto interessante e straordinariamente piacevole oltre che emozionante quando diversi di questi ragazzi hanno dimostrato di poter essere un valore aggiunto anche con la prima squadra e penso che qualcuno di questi ragazzi debba trovare la fiducia per dimostrare le proprie qualità con maggior continuità proprio in una prima squadra. È stato un vero piacere conoscere e collaborare con pres Giovanni Rodegari e con il ds Giacomo Ricci; le loro scelte e il loro supporto hanno dimostrato il loro credere nella possibilità di andare fino in fondo e di arrivare al titolo provinciale... e così i ragazzi hanno fatto».

 

Matteo Carone

 

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