Panni racconta la nuova Voluntas: "Juventus valore aggiunto. Garantiremo un percorso formativo di qualità"

Redazione

Il nuovo corso della Voluntas ha avuto inizio. Il presidente Germano Panni ci ha raccontato recente passato, presente e prossimo futuro di una storica realtà del calcio giovanile bresciano, scossa dall'addio a Roberto Clerici e finalmente pronta a voltare pagina.

 

“Per ricostruire ciò che è accaduto bisogna fare un passo indietro, poco prima della mia decisione di fondare lo Sporting Brescia - racconta Panni -. Andai a colloquio con Clerici, che mi chiese di collaborare con la Voluntas seguendo il gruppo 2005. Una bella proposta, ma in quel momento il mio progetto era quello di aprire, con l'aiuto di Gianluca Pili, una mia società sportiva, al fine di acquisire esperienza diretta dentro e fuori dal campo. Nacque una collaborazione diversa, più ampia, con Clerici e tra le nostre realtà, che segnò il mio nuovo ingresso nel fantastico mondo Voluntas”.

 

Dopo i funerali sono circolate svariate ipotesi sul futuro della fucina di talenti bresciana. “C'è stato un periodo di ovvie riflessioni all'interno della famiglia Clerici - racconta Panni -, finché è maturata l'idea di un passaggio del testimone a un allievo del 'Maestro'. Tanti ex Voluntas si sono mostrati subito disponibili a collaborare per trovare una soluzione. Ringrazio ognuno di loro. Dai gemelli Filippini a Bonera, da Alessio Baresi a Corini, Volpi, Viotti, Jadid, tutti speranzosi di garantire continuità alla storia della Voluntas. Lo si è visto durante il Voluntas Day, giornata che ricorderemo tutti con grande gioia. Alla fine si è ritenuto che il mio profilo fosse il più indicato. Per me è una grande occasione”.

 

Una volta individuata la figura di riferimento si è delineata l'ossatura della società. “Oggi sono il proprietario e presidente, ma la famiglia Clerici sarà sempre un punto di riferimento per la Voluntas. La famiglia Clerici è la Voluntas. Per mantenere viva la continuità storica posso ancora contare sulla figura di Gianni Guindani, braccio destro e armato del 'Maestro'. In questi primi mesi sta facendo un lavoro indispensabile al mio fianco. Credo che la Voluntas Brescia oggi sia un gruppo di persone di valore, consapevoli di ciò che ha fatto il signor Clerici per tante generazioni e per il calcio bresciano. Sono molto contento di tutti gli staff che abbiamo creato. C'è chi è partito con me allo Sporting Brescia ed ha voluto proseguire qui il lavoro, chi si è aggiunto strada facendo e chi ha fatto un tratto insieme a noi per poi proseguire altrove. Gianluca Pili, Michele Foletti, Gilberto Zanoletti, sono tre nomi ai quali devo molto”.

 

Tra i numerosi calciatori di ieri e di oggi che hanno contribuito all'avvio di questa nuova era c'è anche una stella di prima grandezza come Andrea Pirlo. “Il suo assist per entrare nel mondo Juventus è stato fondamentale. Ci ha spalancato le porte di Vinovo. Il percorso formativo interno allo Sporting Brescia che avevamo iniziato si è concretizzato in tempi rapidi ed è divenuto operativo da subito soprattutto grazie a lui. Lo aspettiamo al centro per ringraziarlo di persona”.

 

Il progetto, nel frattempo, ha preso forma e poggia su un accordo biennale che vedrà la Voluntas come unico riferimento bresciano per i bianconeri. “La Juventus deciso di puntare su di noi e rappresenta il nostro fiore all'occhiello, ma siamo aperti a collaborazioni con altre realtà locali, sia dilettantistiche sia professionistiche. L'importante è che ci sia trasparenza. Noi non abbiamo mai chiamato una famiglia e non la chiameremo mai. La schiettezza è un valore al quale non intendiamo rinunciare”.

 

Dal punto di vista operativo ciascun gruppo sarà guidato da uno staff tecnico di tre allenatori. “Avremo il giusto mix di tecnici esperti e giovani - puntualizza Panni - anche grazie ad una stretta collaborazione con l'Università di Brescia. Gli studenti potranno farsi le ossa da noi nel ruolo di assistenti tecnici, per poi essere inseriti in pianta stabile”.

 

Il quartier generale della Voluntas è il centro sportivo Club Azzurri di Mompiano, anche se il futuro potrebbe regalare ai cittadini una casa di proprietà. “C'è l'intenzione di avere un centro tutto nostro. Ci stiamo lavorando con il Comune di Brescia, poiché abbiamo uno sponsor che può rendere possibile questo sogno. A breve e medio termine, tuttavia, la nostra casa sarà il Club Azzurri, luogo ideale per tutelare la serenità dei bambini e lavorare secondo i parametri della Juventus, che rispecchiano perfettamente i nostri obiettivi e ideali. Ci sono anche ragioni di cuore: questo impianto venne fondato dal mio vecchio mister Chico Nova, quindi è ancora più bello e significativo essere qui”.

 

Quanto all'identità della Voluntas Panni non ha dubbi. “Eravamo, siamo e resteremo una società profondamente legata al territorio. Speriamo di poter portare molti talenti alla Juventus, ma bisogna essere realisti: non sarà facile. Lavoreremo insieme alla Juventus per garantire grandi benefici al calcio nostrano. Le maglie? I colori sociali resteranno bianco e verde. Ovviamente ci sarà un tocco di bianconero, certamente più evidente nelle divise di rappresentanza”.

 

Ad oggi la Voluntas ha un bacino di circa 150 bambini e ragazzi nati dal 2004 al 2010. “Ai nostri ragazzi dello Sporting Brescia abbiamo garantito libertà di scelta. Era doveroso perché il progetto è cambiato sia a livello logistico (da San Polo a Mompiano) sia dal punto di vista tecnico, dato che l'asticella si è inevitabilmente alzata. Il 60% degli iscritti proviene dalla Voluntas, il 20% dallo Sporting e il restante 20% dai camp, test match e open day che abbiamo organizzato”. Numeri ai quali andranno aggiunti i piccoli della Scuola Calcio, al via in questi giorni, mentre solamente dalla prossima stagione nascerà anche la formazione Allievi.

 

Si riparte, dunque, con un comandamento preciso in testa: “Unire la tradizione Voluntas e la potenza del brand Juventus, lavorando sempre nel nome e negli interessi dei giovani. Le famiglie verranno qui con la consapevolezza che i loro figli possono intraprendere un percorso formativo di qualità sia a livello etico sia dal punto di vista sportivo. Vogliamo portare la filosofia Juventus nel mondo calcistico bresciano. Il passato è un tesoro da custodire, ora abbiamo spalancato una finestra su un mondo nuovo. Raggiungere gli standard Juventus è un compito affascinante ma molto impegnativo, un lavoro che porterà i suoi frutti nel riconoscimento che le famiglie ci daranno da qui in avanti. Numerosi ragazzi della Voluntas sono già andati a giocare in società professionistiche o in realtà dilettantistiche bresciane. Per noi è importante costituire un bacino per rafforzare altre società del territorio. Anche questo era un obiettivo del nostro grande 'Maestro'. Trasmetteremo il suo 'Batti Cinque' alle nuove generazioni”.

 

banner assicurazione bottom

transped foot