Città di Gavardo, in campo lo spettacolo dei giovani, fuori quello della beneficenza

Redazione

È ufficialmente partito il conto alla rovescia in vista del Torneo Internazionale del Garda e Valle Sabbia Città di Gavardo, che quest’anno celebrerà la ventunesima edizione. La presentazine dell'evento è avvenuta all’interno della cornice della Cascina San Zago di Salò, alla presenza delle istituzioni locali e delle tante persone che a vario titolo contribuiscono alla realizzazione di una delle manifestazioni calcistiche giovanili più importanti d’Italia.

 

Le squadre che da venerdì 19 aprile si daranno battaglia sui campi per alzare il trofeo nella finalissima di domenica 21 aprile saranno sedici. Immancabile la presenza dell’Inter, campione in carica inserita nel gruppo A con Hellas Verona, Albinoleffe e Südtirol. Unica squadra dilettantistica sarà ovviemente l’A.C. Gavardo che sta ben figurando in campionato. La formazione giallonera, inserita nel gruppo B, esordirà alle ore 15 con il Milan e successivamente proverà a strappare la qualificazione contro Venezia e Monza. Presenti al prestigioso torneo anche i leoni del Garda della Feralpisalò inseriti nel gruppo C con Atalanta, Parma e Vicenza. A dar lustro internazionale, invece, la partecipazione del Villlareal. Sarà proprio la formazione spagnola ad aprire il torneo contro il Padova nella partita inaugurale che si disputerà alle ore 11 sul campo in erba. La seconda gara inaugurale vedrà invece opposte Brescia e Chievo Verona, che chiudono il girone D.

 

Il torneo internazionale di Gavardo, però, non è solo calcio, ma anche vicinanza al territorio con particolare attenzione alla beneficenza e al mondo del sociale. L’edizione 2019, infatti, coinciderà con il I Memorial Simone e Alessio Quaini, voluto dal presidente giallonero Giorgio Tonoli in collaborazione con “Fallo col Cuore”, l’associazione fondata dai genitori di Simone e Alessio. A onorare la memoria dei gemelli, prematuramente scomparsi per una malattia cardiaca, saranno le formazioni pulcini 2009/2010 di Brescia, Gavardo, Feralpisalò, Longare Castegnero, L. Vicenza Virtus e Virtus Parma. Il momento più toccante della serata è stato senz'altro quando i genitori di Simone e Alessio hanno presso la parola: “Un amore incondizionato per la vita rinato grazie al pensiero di rivedere il sorriso dei propri figli sul volto di altri giovani" hanno spiegato. E grazie alla loro buona causa è stato possibile donare ben 13 defibrillatori sul territorio bresciano.

 

Il torneo metterà in palio anche due premi speciali: il premio per il miglior giocatore intitolato a Edoardo Bortolotti, ex giocatore delle rondinelle e il trofeo fair-play, intitolato alla memoria dell’ex dirigente del Gavardo Giacomo Avanzi, che sarà assegnato alla squadra più corretta.

 

“Cerchiamo di svolgere un ruolo importante sul territorio - ha spiegato il presidente Tonoli -. Vogliamo curare l’educazione dei ragazzi e ormai da anni collaboriamo con l’associazione Fratelli x Sport, che ha l’obiettivo di far giocare i ragazzi disabili. Lavoriamo anche a stretto contatto con il Comune che ci segnala eventuali situazioni di difficoltà delle quali, come come A.C. Gavardo, proviamo a prenderci carico. Da un punto di vista prettamente sportivo abbiamo ricevuto numerose richieste di partecipazione provenienti anche dal Giappone e dal Canada. La scorsa edizione sono stati presenti anche due commissari della Fifa. Il lavoro per organizzare un torneo simile è tanto e richiede parecchi sforzi, ma sono ampiamente ripagati dagli apprezzamenti ricevuti”.

 

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