L'anima bresciana non basta: l'Under 17 manca l'impresa

Redazione
Più tecnici, più fisici, più pronti. Insomma, più forti.
 
L'Olanda Under 17 ha meritato ampiamente il successo negli Europei di categoria, superando un'Italia che comunque merita applausi. 4-2 il risultato finale, primo posto “orange” già ipotecato al termine della prima frazione chiusa avanti 3-0.
 
E' un Under che abbiamo seguito volentieri, apprezzandone già dal percorso di qualificazione gioco e individualità importanti. Merito al tecnico Nunziata, ex giocatore del Brescia, e a Emanuele Filippini, bandiera del Brescia e vice allenatore della selezione giovanile. 
 
Tra le individualità spicca la stella di Sebastiano Esposito, bomber dell'Inter già protagonista in questa stagione con la Primavera dove gioca sotto età. Esposito sta bruciando le tappe, tanto che è arrivato già l'esordio in Europa con la maglia nerazzurra (più giovane di sempre a debuttare in una competizione internazionale con l'Inter). Esposito è rimasto legatissimo a Brescia e al Brescia, deve tanto a Roberto Clerici che infatti ringrazia pubblicamente quando ne ha l'occasione.
 
L'Europeo Under 17 ha consacrato anche ai massimi livelli europei giovanili la stella di Simone Panada. Il centrocampista di Torbole, capitano della Nazionale, è un punto fermo dell'Under 17 dell'Atalanta. Titolare fisso nel club e in azzurro, Panada è un altro elemento destinato a entrare presto nel giro della prima squadra.
 
Filippini, Esposito e Panada li ritroveremo sempre con l'Under 17 al Mondiale di categoria in Brasile, previsti dal 5 al 27 ottobre 2019. Una qualificazione guadagnata proprio grazie allo splendido Europeo appena disputato. Sperando questa volta in un epilogo ancora più trionfale.
 
 

banner assicurazione bottom

bsnews