Turno di chiusura per un settore del Bentegodi. Il Verona espelle il capo ultrà fino al 2030

Redazione

Il caso Balotelli continua ad arricchirsi di nuovi capitoli. Il gesto di reazione dell'attaccante del Brescia dopo l'ennesimo episodio di cori razzisti in Serie A pare sia servito a smuovere le pietre dell'indifferenza.

 

La notizia più importante arriva dal verdetto del giudice sportivo, che ha inflitto un turno di chiusura per il settore 'Poltrone est' del Bentegodi, lo spicchio dal quale domenica sono arrivati insulti e cori di discriminazione razziale nei confronti di Balotelli.

 

Anche il Verona, finalmente, si è deciso a collaborare in quest'ottica mettendosi a disposizione della Questura per individuare chi ha bersagliato di insulti il numero 45 biancoblù. Inoltre la società gialloblù ha inflitto un Daspo fino al 2030 al capo ultrà Luca Castellini, che ieri si era reso protagonista di dichiarazioni inaccettabili durante un'intervista sull'emittente veneta Radio Cafè: "Balotelli non potrà mai essere del tutto italiano. Ce l'abbiamo anche noi un negro in squadra, che ha segnato ieri, e tutta Verona gli ha battuto le mani. Ci sono problemi a dire la parola negro? Mi viene a prendere la Commissione Segre perché chiamo uno negro?".

 

Il Verona ha replicato così in una nota ufficiale che ha motivato l'allontanamento di Castellini per più di dieci anni: "Hellas Verona FC comunica di aver adottato nei confronti del Signor Luca Castellini una misura interdittiva che, proporzionata alla gravità dei fatti, alla luce di quanto previsto dagli artt. 6 e 7 del Codice Comportamentale, essendosi trattato di un comportamento basato su considerazioni ed espressioni gravemente contrarie a quelle che contraddistinguono i principi etici ed i valori del nostro Club, prevede la sospensione di gradimento nei confronti del Signor Luca Castellini da parte di Hellas Verona FC sino al 30 giugno 2030".

 

Nel frattempo, però, c'è chi preferisce remare contro. É il caso del consigliere comunale veronese Andrea Bacciga, appartenente alla lista civica "Battiti per Verona" del sindaco Sboarina, che ha proposto una diffida nei confronti di Balotelli: "Non è più accettabile che Verona sia messa sul banco degli imputati pur quando, come in questo caso, non è accaduto nulla. Bisogna adire le vie giudiziali nei confronti del calciatore e di tutti coloro che attaccano Verona diffamandola ingiustamente". 

 

 

Banner Transped articoli

bsnews