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Brescia, sofferenza e gioia: la salvezza arriva dopo una partita da infarto! Battuto il Trapani 2-1, Calori in Lega Pro. Cagni in trionfo: "La mia impresa più bella"

Un frullato di emozioni, ma alla fine l'urlo di tutta una città: il Brescia resta in Serie B. Doveva battere il Trapani e così è stato, in una gara iniziata benissimo dalle rondinelle (Torregrossa al 2' e Caracciolo al 18') e conclusa in affanno, con l'1-2 di Curiale all'80' e il miracolo salvataggio sulla linea di Lancini all'89' ad evitare un pari beffa che avrebbe obbligato ai play out proprio contro i siciliani, retrocesssi invece senza passare nemmeno dagli spareggi. Ternana e Avellino hanno vinto le loro partite, pur in rimonta. Serviva vincere ed è stato un successo sofferto e bello come quello del 2010 con il Torino (per la promozione in A), dentro un Rigamonti vestito a festa e tirato a lucido. Una serata indimenticabile, dopo una stagione sulle montagne russe e portata in salvo grazie al lavoro esperto e lucido di Gigi Cagni. Spiace per Sandro Calori, in lacrime come tutti i suoi, ma era una partita da mors tua vita mea. E viva il Brescia.
 
Qui il tabellino, di seguito le parole del mister e la classifica finale
 
BRESCIA-TRAPANI 2-1
 
RETI: 2'pt Torregrossa, 18'pt Caracciolo, 35'st Curiale
 
BRESCIA (3-5-2): Arcari; Calabresi, Romagna, Blanchard; Untersee, Bisoli, Pinzi, Crociata (25'st Lancini), Coly; Caracciolo, Torregrossa (33'st Ferrante) (Festa, Prce, Dall'Oglio, Sbrissa, Ndoj, Mauri, Camara). All. Cagni
 
TRAPANI (4-3-1-2): Pigliacelli; Casasola, Pagliarulo, Legittimo, Rizzato; Maracchi, Nizzetto, Barillà; Coronado (8'st Ciaramitaro); Manconi (16'st Curiale), Jallow (Guerrieri, Daì, Rossi, Fazio, Citro, Visconti, Raffaello). All. Calori
 
Arbitro: Pasqua di Tivoli
 
Note: spettatori 14400. Angoli 5-4. Ammoniti Torregrossa, Blanchard, Casasola, Citro
 
Le parole del mister: "In questo momento ho difficoltà, sono emozioni che ho già provato e so che solo da domani sarò nella situazione di poter godere di questa salvezza. In questo momento sto pensando solo ai ragazzi, quando sono arrivato due mesi fa avevano dei problemi sotto l’aspetto mentale e quindi ho dovuto lavorare molto sul loro cervello: tecnicamente sapevo che questa squadra aveva doti tecniche importanti e sapevo che ci saremmo salvati", le parole di un soddisfatto di Gigi Cagni. L’allenatore del Brescia ammette ai microfoni di Sky Sport: "Questa è l’impresa più importante della mia carriera, le difficoltà come detto non erano tecniche, io ho messo la mia esperienza per far rendere al meglio questi giocatori".
 
Questa squadra è la più giovane del campionato, ci sono ragazzi pieni di qualità che dovevano imparare un sacco di cose: io ho provato ad entrare nelle loro menti e sono riuscito a farli rendere al massimo, la mia esperienza qualcosa ha fatto", ha proseguito Gigi Cagni. L’allenatore del Brescia che poi parla così dei progetti futuri del club: "Puntare alla Serie A già nella prossima stagione? Non penso l’anno prossimo, perché conosco la storia di quando sono arrivati Sagramola e Castagnini, abbiamo anche affrontato questo argomento: loro, insieme al proprietario della squadra, stanno cercando di programmare al meglio il futuro  ma per il prossimo anno economicamente non penso proprio si possa puntare alla Serie A. La prossima stagione sarà di transizione per poi costruire il futuro e puntare a certi obiettivi. E sono certo che questa proprietà lo farà, anche perché ci sono in ballo tante cose, come ad esempio lo stadio nuovo".
 
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