logo app store
logo google play
logo facebook
logo twitter
logo logo cbs cuore
  • bs1
  • 1
  • 2

Le Rondinelle si bruciano per colpa Del Sole. Bisoli non basta, il Pescara passa grazie a due prodezze del giovane attaccante

Tra le doti indiscutibili di Zeman, la capacitá di crescere e valorizzare i giovani con potenzialità è forse la principale. Da Signori a Insigne, passando per Bojinov e Vucinic, sono tanti i talenti esplosi sotto la gestione del boemo. Chissà se agli illustri predecessori si aggiungerà Ferdinando Del Sole, ragazzo campano classe 1998 che questa sera ha spinto il Pescara al prossimo turno, dove gli abruzzesi usufruiranno della gita premio al Marassi contro la Sampdoria.
 
Tra il Brescia e il Pescara nessuna differenza abissale, anzi, nel primo tempo piacciono soprattutto gli uomini di Boscaglia, che partono con il piglio giusto e si rendono piuttosto pericolosi in almeno un paio di circostanze. Al 4' un colpo di testa di Bisoli termina fuori di poco, mentre al 21' Torregrossa si libera bene per il tiro, ma il suo sinistro da posizione favorevole viene respinto dall'attento Fiorillo. Il Brescia fa la partita, trascinato dalla regia di Ndoj e dal dinamismo di Bisoli, ma sono gli abruzzesi a passare in vantaggio. Splendida imbeccata di Coulibaly per Capone, classe 1999 scuola Atalanta, che elude la chisura di Semprini e Coppolaro infilando Gagno. La reazione del Brescia peró è pressochè inmediata: Bisoli riceve palla in area, si libera di un difensore e supera Fiorillo con un bel rasoterra mancino. 1-1 all'intervallo.
 
Partenza di ripresa sempre a favore delle Rondinelle. Ndoj in avvio sciupa una bella occasione calciando tra le braccia di Fiorillo, in ogni caso è sempre il Brescia a tenere in mano il pallino del gioco, mentre il Delfino si rende pericoloso soprattutto in contropiede, come al 58' quando, da una palla persa di Ndoj, nasce la ripartenza che vale il nuovo vantaggio pescarese: Del Sole riceve palla sul centro destra e con il mancino pennella una traiettoria a giro sulla quale Gagno nulla puó. Boscaglia toglie Torregrossa e Caracciolo per Cortesi e Ferrante, ma il doppio cambio più che dare la scossa rende il Brescia molto meno incisivo. Fiorillo non viene mai impegnato e anzi, all'80', sempre in azione di rimessa Del Sole sigilla la gara con un altro splendido mancino a giro. Zeman gongola coccolandosi i suoi talenti, il Brescia si lecca le ferite, in attesa della perfetta amalgama e di qualche colpo di mercato.
 
BRESCIA-PESCARA 1-3 (30' Capone, 34' Bisoli; 59' ,80'  Del Sole)
 
BRESCIA: Gagno; Coppolaro, Somma, E.Lancini; Semprini (77' Cattaneo), Bisoli, Ndoj, Di Santantonio, Coly; Caracciolo (65' Cortesi), Torregrossa (65' Ferrante). (Minelli, Festa, Prce, Pinzi, N.Lancini, Mangraviti, Bertoli, Bagadur, Tonali). All.: Boscaglia.
 
PESCARA: Fiorillo; Crescenzi, Coda, Perrotta, Mazzotta; Coulibaly, Brugman, Proietti; Del Sole, Capone (60' Valzania), Pettinari (64' Ganz). (Pigliacelli, Zampano,  Latte Lath, Selasi, Palazzi, Delli Carri, Carraro, Cappelluzzo). All.: Zeman. 
 
Arbitro: Orsato di Schio
  • 1
  • 2
  • 1

Liceo-Calvesi