“Società riunite”, il Brescia tesse le fila in un nuovo progetto che coinvolge quattro società

Redazione
Affiliazioni e collaborazioni con le squadre del territorio, dichiarate subito imprescindibili per il nuovo corso del settore giovanile del Brescia partito un anno fa.
 
Adesso il nuovo progetto “Società riunite”, che coinvolge quattro società della nostra provincia e ha il compito di creare un network fondato sulla collaborazione tra più parti. L'Academy Castenedolese, ormai storico feudo del Brescia nella nostra provincia, coordinerà questa collaborazione dove hanno aderito anche Borgosatollo, Azzano Mella e Montirone. Alessandro Semprini è stato una sorta di testimonial del progetto.
 
“L’unione fa la forza con i colori bianco azzurri”. - si legge nel comunicato pubblicato deal Brescia - “ È questo lo slogan più adatto per il progetto “Società Riunite”, coordinato dal centro di formazione Academy Castenedolese a cui prenderanno parte le società AC Borgosatollo, Azzano Mella e USD Montirone."
 
Una cooperazione tra società del territorio nata con l’intento di abbattere i campanilismi, aiutarsi a vicenda a seconda delle reali necessità e migliorare il proprio movimento giovanile grazie alla supervisione del Brescia Calcio e Brescia Academy, attraverso il programma di affiliazione #NoisiamoilBrescia.
 
"È un segnale forte, positivo e di controtendenza che viene mandato a tutti coloro che lavorano in ambito giovanile nella nostra provincia. Attraverso questa unità di intenti, che vede coinvolte persone serie, che lavorano con passione per il bene della propria società e del Brescia Calcio, vogliamo essere un giusto collante tra le quattro società inserite nel progetto mettendo a disposizione le nostre risorse umane e tecniche” dichiara Christian Botturi, responsabile del nostro Settore Giovanile.
 
“Nessuno perderà la propria identità. Anzi, credo che questa collaborazione aiuterà tutti a crescere”. aggiunge Paolo Migliorati, responsabile di Brescia Academy.
 
Gli fa eco Luca Rossi, responsabile dell’attività di base di Academy Castenedolese e referente del progetto: “Ci siamo seduti al tavolo con delle idee e la voglia di unire le forze e l’intenzione a collaborare tra paesi vicini si è evidenziata subito. Credo che sia giunto il momento che la provincia di Brescia calciofila aiuti le Rondinelle a tornare a volare. I bambini bresciani devono giocare nel Brescia e se il Settore Giovanile della nostra città tornerà ad essere rispettato sarà un fattore positivo che porterà benefici a tutto il nostro territorio”.
 
 

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