Il Brescia viene sbattuto sulla terra

Redazione

parma_brescia PARMA - BRESCIA 2-0

PARMA: (4-3-3) Mirante 6,5; Zaccardo 6, Paci 6, Lucarelli 6,5, Antonelli 6; Valiani 6,5, Morrone 7, Gobbi 6 (35' st Pisano s.v.); Giovinco 8 (39'st Coppola), Bojinov 7 (23' st Paloschi 6), Marques 6,5. (Pavarini, Crespo, Paletta, Dellafiore). Allenatore: Marino 6,5.

BRESCIA: (4-3-1-2) Sereni 6; Zambelli 6, Zoboli 4,5, Martinez 5, Dallamano 5,5; Kone 5,5, Budel 5,5 (13' st Cordova 6), Vass 6; Diamanti 5 (17' st Eder 6); Possanzini 6,5, Caracciolo 6 (35' st Feczesin s.v.). (Arcari, Baiocco, De Maio, Berardi). Allenatore: Iachini 6.
ARBITRO: Damato 6,5.
RETI: pt 11' Bojinov, 47' Morrone.
I MIGLIORI: Giovinco (Parma), Possanzini (Brescia).
 

Anche i meno romantici dei tifosi sognavano tutt'altro esordio per il Brescia in occasione del ritorno in serie A dopo cinque stagioni di purgatorio cadetto. L'ingresso in campo dei biancoblu è stata un'emozione vibrante, ma dopo il fischio d'inizio la cruda realtà ha preso il sopravvento e la prima sconfitta stagionale si è materializzata, tanto meritata da lasciare inermi. Ci vorrà pazienza, molta pazienza. Il Brescia visto in campo al Tardini, infatti, è ancora un cantiere aperto con meccanismi da rodare e oliare.
E dire che il Brescia era partite forte, facendo sobbalzare i propri tifosi sul cross di Dallamano deviato da Possanzini. Una rondinella, tuttavia, non fa primavera e già all'11' i ducali trovavano la via del gol con Bojinov, imbeccato da Giovinco con un assist da campione.

La formica atomica ha mostrato solo l'antipasto del suo ricco menu domenicale e al 32' prosegue lo show con una conclusione dal limite che termina di poco a lato. Passano pochi secondi ed è ancora Giovinco a scardare le mani a Sereni sull'ottimo invito a rete di Marques.

Prima dell'intervallo anche Zaccardo cerca gloria con una conclusione dalla distanza che non impensierisce il portiere bresciano. Il gol, tuttavia, è nell'aria ed arriva in pieno recupero: punizione di Giovinco, sponda di Lucarelli e appoggio in rete di Morrone con la difesa bresciana che offre al pubblico un anticipo estivo del presepio vivente.

In avvio di ripresa gli uomini di Iachini gettano il cuore oltre l'ostacolo e provano a raddrizzare le sorti del match. Al 3' Zambelli conquista il fondo e pesca Caracciolo. Il suo splendido colpo di tacco è neutralizzato da Mirante.

In difesa si continua a ballare e al 7' un erroraccio di Zoboli spalanca la strada a Bojinov. Sereni si oppone alla conclusione dell'attaccante parmense e viene graziato dalla sciagurata respinta di Marques, che si divora un gol fatto.

Caracciolo ci prova ancora al 9'. Il suo tiro non è irresistibile, ma Mirante sfiora la gaffe rimediando in extremis. Dalla parte opposta Giovinco non smette di incantare e all'11' si libera di Zoboli e imbecca Bojinov che spara alto. Il 21 gialloblu offre ai palati fini un altro classico del suo repertorio: il calcio di punizione. La parabola scavalca la barriera ma sbatte sulla traversa. Capitan Morrone cerca il bis al 15' ma Sereni si oppone.

Iachini mischia le carte e getta nella mischia Eder, ma è Possanzini a pungere con un diagonale domato da Mirante. Il Brescia si sbilancia in avanti alla ricerca del gol della speranza e lascia ampi spazi per le ripartenze del Parma, sfruttati a dovere da Valiani, che impegna Sereni al 38'.

Al 44' invece c'è il primo guizzo di Eder con un colpo di testa finisce la sua corsa sul palo mentre nel finale Paloschi calcia alto da buona posizione.

Esordio infelice, dunque, ma una cosa è certa: il vero Brescia deve ancora sbocciare. Servono tempo, rinforzi e la consapevolezza, da parte di tutti, che quest'anno si gioca in serie A.

 

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