Tra l'idea Viviano e Balotelli, gli ultimi sviluppi di mercato in casa Brescia

Redazione
Lo stadio, il ruolo di DG e DS, la posizione di Corini, il calciomercato.
 
La lunga estate calda del Brescia è di fatto già iniziata, ma se fino a pochi giorni fa il nodo principale era l'impianto in cui disputare il prossimo campionato di Serie A, adesso le attenzioni dei tifosi sono rivolte verso le voci riguardanti Direttore e allenatore.
 
Che Francesco Marroccu non sarà più il Direttore Generale del Brescia appare scontato, anche se nel calcio di scontato non c'è mai alcunchè fino ai comunicati ufficiali e alle firme (e talvolta nemmeno in quel caso...), ancora da chiarire la posizione di Eugenio Corini. E' il tecnico di Bagnolo  a volersene andare accettando la proposta di altri club di Serie A, oppure è Massimo Cellino che si sta guardando intorno per trovare un altro condottiero? Situazione per ora nebulosa, ma che ci si augura possa essere chiarita il prima possibile. Tra le venti squadre che parteciperanno alla prossima Serie A, il Brescia è tra le tredici certe di prendervi parte. Cagliari, Bologna, Fiorentina, Parma, Udinese, Genoa, Empoli e la squadra promossa dai playoff di B non possono ancora programmare con certezza il futuro. Se l'Empoli dovesse vincere anche con il Torino, i giochi per la lotta salvezza coinvolgerebbero ancora tante squadre fino all'ultimo secondo del campionato.
 
Nel mercato le tempistiche sono fondamentali e muoversi con anticipo potrebbe già rappresentare un bel vantaggio. Massimo Cellino lo sa e oltre alle situazioni sopra indicate la campagna di mercato deve decollare quanto prima. Se il Brescia vincente in Serie B ha subito trovato coesione e spirito di gruppo è anche merito di chi ha allestito la rosa con tempistiche ottime, portando nel ritiro di Darfo un organico pressochè completo ad eccezione di Romagnoli arrivato nelle ultime ore di mercato. La squadra ha lavorato bene fin da subito senza particolari problematiche di gruppo o fisiche, tanto che per l'ultima partita contro il Benevento Corini aveva tutti e ventisette i giocatori della rosa a disposizione. Se non è un record, poco ci manca.
 
L'idea è quella di riuscirci anche per il ritiro di quest'anno. Ci sono ruoli in cui sicuramente il Brescia interverrà. A partire dalla porta, dove difficilmente Alfonso sarà il titolare nella prossima stagione. Per difendere i pali biancoazzurri l'ultima suggestione è quella di un ritorno di Emiliano Viviano, che con la maglia delle Rondinelle disputò centrotrenta partite tra il 2005 e il 2009, tutte in Serie B prima di decollare nella massima serie. Viviano è rimasto legatissimo al Brescia e alla piazza, ha casa nel bresciano e torna spesso e volentieri per motivi familiari. La moglie è bresciana, il figlio gioca in una squadra della nostra provincia, per lui un ritorno a casa con determinate condizioni sarebbe più che gradito. Il 30 giugno scade il trasferimento temporaneo alla Spal, è infatti lo Sporting Lisbona a detenere il cartellino del giocatore ancora per un anno. Difficile, quasi impossibile, la permanenza di Viviano in Portogallo, e così diversi club, in particolare la Spal che vorrebbe tenerlo, si stanno muovendo per lui. Il Brescia può far valere la componente affettiva e familiare, oltre che rappresentare una bella sfida professionale per il portiere toscano.
 
Cavallo di ritorno sarebbe anche Perparim Hetemaj, che in Serie A è giunto ormai a nove campionati consecutivi. Due retrocessioni, al primo anno con il Brescia e nell'ultimo con il Chievo. In mezzo sette salvezze da protagonista, Cellino ci sta pensando anche se l'uomo di esperienza con quelle caratteristiche c'è già ed è Daniele Dessena. Tonali rimarrà un giocatore del Brescia almeno fino al termine dell'Europeo Under 21, dove la sua partecipazione è praticamente certa. Se la rassegna continentale più importante dell'estate 2019 vedrà Tonali protagonista, il prezzo del cartellino del gioiello classe 2000 potrebbe lievitare ulteriormente. Cellino non ha fretta e nemmeno Tonali, che rimarrebbe senza problemi a Brescia.
 
I nodi più spinosi riguardano l'attacco. Il Brescia ripartirà da Donnarumma e Torregrossa? Può essere che i due rimarranno entrambi nella rosa, ma nelle idee di Cellino le Rondinelle dovranno avere almeno un altro attaccante di spessore. La trattativa con Balotelli esiste, ma Balotelli significa Raiola e trattare i suoi assistiti non è mai facile, né come tempistiche né come modalità di dialogo. La volontà del giocatore sarà ovviamente decisiva, senza dimenticare che la prossima annata porta all'Europeo e dal punto di vista delle motivazioni e della voglia Balotelli difficilmente sbaglierà approccio nel prossimo campionato in cui giocherà. L'altro nome forte è quello di Ciccio Caputo: l'entourage del giocatore ha già parlato con il Brescia, ma lo scenario cambierà in base al futuro dell'Empoli, chiaro infatti che se i toscani dovessero salvarsi portare Caputo a Brescia sarebbe molto più difficile.
 

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