logo serie c   Serie C

La Feralpisalò scende in campo anche nel calcio femminile. Dalla prossima stagione Prima squadra in Serie D e settore giovanile. Tre open days nel mese di luglio

"La Federazione ha più volte ribadito la sua attenzione sul calcio femminile, con la volontà di coinvolgere i club professionistici verso questo indirizzo. Dopo i primi approcci della scorsa stagione, continua la crescita di questo progetto: costituiremo una prima squadra, una formazione U16, una U12 e una scuola calcio. Siamo orgogliosi di essere la prima squadra professionistica sul territorio bresciano ad avere al suo interno una sezione femminile". Parole di Pietro Strada, responsabile del settore giovanile della FeralpiSalò, che da questa mattina ha esteso il suo raggio d'azione portando una ventata di novità nel mondo del calcio femminile bresciano.

Redazione
in Serie C

Nuova maglia per Sodinha: è ufficialmente un giocatore del Mestre

La sua apparizione nei tornei notturni di Maclodio e Dello, rispettivamente con Artekromo e SW Impianti, ha scaldato gli animi di numerosi appassionati, per il quale il giocatore brasiliano è diventato un idolo ai tempi del Brescia. Che l'affetto di Sodinha per la città e le Rondinelle sia un sentimento reale non è in discussione, anche se molti tifosi non l'hanno mai perdonato per la scelta, nel 2014, di mettere in mora la società a causa del mancato pagamento di diverse mensilità.
Redazione
in Serie C

La rivincita di Giovanni Stroppa, bresciano d'adozione: "Io e il mio Foggia in B. Come la Champions vinta col Milan. Ma a Ferragosto ero disoccupato..."

Giovanni Stroppa è un bravo allenatore e soprattutto una persona per bene. Uno di quelli che l'umiltà sa davvero cosa sia, che non ha paura a prendere decisioni forti per un ideale. Ricordate quando si dimise a Pescara, in Serie A, quando i tifosi ce l'avevano con lui? Per riprendere ad allenare ritornò da dove era partito, all'Alto Adige, in Lega Pro. Poi, in estate, quando era disoccupato, la chiamata del suo Foggia dove, da giocatore, visse una stagione indimenticabile con Zdenek Zeman in panchina arrivando anche in Nazionale. Per lui, bresciano d'adozione (si è stabilito da anni a Castegnato, dopo aver vinto con le rondinelle il campionato di Serie B nel 2000), la staffetta con un altro bresciano, Roberto De Zerbi. Domenica, con due giornate d'anticipo, ha riportato il Foggia in Serie B con pieno merito.

Redazione
in Serie C

La Feralpisalò vince e convince contro il Bassano. Per il Lume un’amara sconfitta interna

Giornata dolceamara per le due bresciane di Lega Pro. Si sorride in riva al Benaco con la rotonda vittoria della Feralpisalò ai danni di una diretta concorrente per la zona playoff: un 3-0 senz'appello con cui la squadra di mister Serena vince e convince. Arriva invece una sconfitta interna per il Lume, battuta di misura dal Sudtirol e ora sempre più invischiata nella palude dei playout.

Redazione
in Serie C

Lazzarini attacca su Facebook: "Non ho firmato a Lumezzane perché Pasotti è raccomandato". Furlan lo appoggia. Cavagna duro: "Solo una questione tecnica, lui è un millantatore e Furlan un ingrato"

Il caso ha tenuto banco per tutta la giornata di ieri (lo screenshot che vi mostriamo è del primo pomeriggio, il post è imasto online fino alle 19 per poi essere rimosso), oggi è già passato, ma la polemica aspra e pesante rimane. Cristian Lazzarini, portiere classe 95, svincolato, nel 2014-15 titolare a Ciliverghe, sembrava in procinto di essere scelto dal Lumezzane come "secondo" di Pasotti dopo che Gianmarco Fiory era tornato agli arresti domiciliari. L'accordo non c'è stato e il giocatore, su Facebook, ha dato la sua spiegazione dei fatti con un post molto esplicito: "I raccomandati in Italia devono giocare per forza, non ho avuto la possibilità di firmare per il Lumezzane perché il portiere è il nipote del presidente e deve giocare. Questo è l'emblema del calcio in Italia".

Redazione
in Serie C

Musso e Di Loreto cedono il Mantova: "Abbiamo commesso errori, ma operando con correttezza. Sui problemi del club dovrebbero interrogarsi in molti". Un attacco hacker su Twitter l'ultima delusione

L'ora X era fissata nella serata del 20 gennaio e così è stato. Sandro Musso e Serafino Di Loreto sono appena usciti dallo studio del notaio che ha fatto da garante alla cessione del Mantova, che passa dalle mani della dirigenza bresciana alla cordata romana capitanata da Marco Claudio De Sanctus, fiancheggiato da Enrico Folgori.

Redazione
in Serie C

Mantova, idea Altobelli per la presidenza, mentre da Pontevico potrebbe arrivare un nuovo socio bresciano

Situazione in continua ebollizione a Mantova, dove c'è fermento ai vertici dirigenziali. Da giorni in terra virgiliana si parla del possibile ingresso in società di un altro bresciano: Alberto Ruggeri, numero uno della Ipm di Pontevico, azienda attiva nel settore delle materie plastiche. Il suo arrivo si farebbe portatore di alcune novità in casa biancorossa, dove l'ultima idea maturata nella sede di viale Te sarebbe quella di un passaggio di consegne tra il presidente Sandro Musso e Alessandro Altobelli.

Redazione
in Serie C
 

banner assicurazione bottom

transped foot