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Panchine, continua la giostra: la Grumellese vuole Inversini, Maffezzoni-Nicolini possono tornare a Darfo. Orsa, tra le ipotesi anche Cartesan e il ritorno di Nember

Il valzer delle panchine è appena iniziato. Non c'è fretta, siamo nella prima decade di maggio, ma fervono le grandi manovre. Dopo le anticipazioni di martedì, quando avevamo già fatto il quadro della situazione, nuovi scenari si arricchiscono per le panchine bresciane. Specie in Eccellenza dove, Travagliato a parte, sono tutte ai box pronte a ricaricare le pile e studiare la ripartenza.

Partiamo però proprio dall'allenatore delle Furie Rosse, Inversini, tra i più contesi dopo la stagione pressoché perfetta dal suo arrivo al posto di Onorini. Il Darfo lo ha sondato, ma sono i bergamaschi a fare sul serio: la Grumellese si è mossa con decisione verso 'Inve', che è tentato da un ritorno in terra orobica (stravinse l'Eccellenza a Seriate nel 2011) ma aspetta gli eventi e sarebbe peraltro ingolosito dalla permanenza a Travagliato se compisse il miracolo della Serie D.

Redazione

Valzer delle panchine, si comincia: il Darfo aspetta Inversini, Orsa e Rigamonti verso un cambio di rotta. Polini (con dote) a Castegnato?

Il campionato di Eccellenza, in attesa dei play off, è terminato e inizia già la girandola di panchine per la prossima stagione. Gli allenatori sono i primi tasselli del mercato che devono andare ad incastrarsi, ma il pezzo più pregiato sulla piazza in realtà è ancora impegnato. Luca Inversini, autore di una stagione strepitosa al Travagliato, sabato attenderà la Grumellese per la semifinale dei play off e spera di non essere reperibile nemmeno il giorno 17, quando è in programma la finale a Brusaporto. E così pure le settimane a venire, per gli spareggi interregionali. Del resto lui, con l'Aurora, era andato a giocarsi la serie D a Trento nel 2012. Sa come si fa.
 
Il nome di Inversini è tuttavia quello giusto per il rilancio del Darfo, il cui futuro societario è ancora enigmatico ma ripartirà dall'Eccellenza senza dubbio. E senza fusioni con il Vallecamonica, che dovrebbe confermare Luca Sana. Il neroverde potrebbe invece tornare Inversini, scelta logica e...logistica così come l'alternativa che ha il nome di Fiorenzo Giorgi. Un'altra sicurezza da quelle parti, con i figli giocatori e un forte legame che lo lega ai neroverdi. Di mezzo però c'è il Travagliato, che spera nella serie D e farà un tentativo per rinconfermare l'attuale tecnico a prescindere dai play off. Qualora non vi fosse il rinnovo del sodalizio, potrebbe tornare buona la mezza parola fornita da De Paola a ottobre, quando non si accordò con le Furie Rosse e andò all'Alzanocene promettendo che sarebbe stato oerò un arrivederci. Alternative: Nember o Beccalossi, rilanciato dalla straordinaria salvezza con la Calvina.
Redazione

Lo strano caso di Livio Girelli: dalla serie D alla Capriolese in Prima, portieri prigionieri della "regola"

Portieri prigionieri. Da sempre. Di una regola che invoglia molti allenatori e molte società, non tutte per fortuna, a puntare sul "giovane" tra i pali per avere più giocatori esperti fuori. Anche se poi, nove volte su dieci, i campionati li vince sempre chi si affida a un guardiano sicuro dei pali. Perché un gol evitato vale come un gol fatto, sino a prova contraria.

Sono diversi i casi anomali negli ultimi anni a Brescia. Portieri di grande livello costretti ad "abbassarsi" in categorie inferiori pur di continuare a giocare. Livio Girelli aveva trascinato il Palazzolo in serie D, poi era stato tra i grandi protagonisti della gestione Polini salvando almeno 3-4 partite perse con interventi prodigiosi. Con il cambio di allenatore, gli è toccato traslocare.

Ed è finito a Capriolo. Prima Categoria, tre passi indietro, in una formazione che attualmente giocherebbe i play out. La sua missione è chiara, la esterna a Calciobresciano: "Vado lì per salvare i miei compagni e rilanciarmi. Poi vedremo..."

Redazione

Mercato, colpo last minute del Ciliverghe: ecco Silvestri. Il Darfo, nel "recupero", tenterà la carta Baiocco

L'ultimo squillo del calciomercato, e non è una novità, l'ha portato in extremis il Ciliverghe: serviva a Maspero un centrocampista per rimpiazzare l'infortunato Pedruzzi, ma il gioco sarebbe valso la candela solo se l'innesto fosse stato di qualità. Così è stato. Nicola Silvestri, classe 85, liberato lunedì dall'Alzanocene di De Paola, torna a Brescia per rinforzare una squadra che sembra sempre più da titolo.

Pochi altri "colpacci" da segnalare nel giorno di chiusura, oltre al buon colpo dell'Orceana che prende Andrea Frassine e Mauro Manera dal Rezzato. Sono da segnalare più le conferme, specie a Travagliato (non parte Romanini: saluta invece Piacentini, andrà fuori provincia) e a Darfo, dove Salomoni resta blindato. Proprio i camuni andranno a caccia nelle prossime ore di uno svincolato di lusso. In realtà non si può ancora definire tale, perché è legato alla Cremonese. Ma, appena inizierà la sessione invernale tra i professionisti, Davide Baiocco potrà togliersi il grigiorosso e ipotizzare un ritorno a Brescia, più precisamente in Vallecamonica, dove andrebbe a riabbracciare l'amico De Zerbi, suo ex compagno a Catania.

Ma il mercato dei senza contratto, statene certi, regalerà ancora sorprese per tutto l'inverno. Non solo in serie D...

 

 

Redazione

Festoni ai saluti: va al Rodengo. Per Real Dor e Desenzano attaccanti di esperienza

Mercato sempre più vivo nel mondo dei dilettanti. Dopo l'affare Paghera i riflettori erano tutti puntati su Festoni, a lungo corteggiato dalla Rudianese. L'attaccante giocherà domani la sua ultima partita con la casacca del Rigamonti Nuvolera per poi approdare al Rodengo Saiano, che inserisce nella sua rosa un altro tassello di qualità. 
Movimenti in entrata anche in casa Real Dor, dove la dirigenza ha deciso di affidarsi all'esperienza di Umbrinozzi, bomber classe '75 pescato dalle liste degli svincolati.

Redazione

Il Darfo completa il puzzle e il Travagliato abbandona la pista Cantoni. Nuovi acquisti per Castegnato, Rigamonti e Calvina

Il Darfo si conferma una delle società che scommette maggiormente sulla linea verde, come dimostra la graduatoria “Giovani D Valore”, che vede i camuni primi nel proprio girone e settimi a livello nazionale. L’attuale classifica del campionato, però, necessita di un cambio di marcia e la dirigenza neroverde è tra le più attive sul mercato. Il colpo per puntellare la difesa è Walter Guerra, classe ’92 di scuola Napoli reduce da due campionati di Prima Divisione con la casacca del Viareggio, ma si pensa anche al centrocampo, e gli occhi sono puntati su Federico Ciasca della Maccarese Giada (Serie D).

Redazione

Paghera dice al Rigamonti Nuvolera, Giordano saluta il Palazzolo. Matteo Tassi cerca il riscatto alla Cazzaghese

Adesso è ufficiale. Lorenzo Paghera è un giocatore del Rigamonti Nuvolera, che mette a segno un gran colpo assicurandosi le prestazioni dell'ormai ex attaccante della Grumellese. L'acquisto, di fatto, libera Stefano Festoni. Per lui in pole c'è la Rudianese, in seconda fila Ghedi e Bassa Bresciana.
Movimenti anche in casa Palazzolo, dove dopo l'addio di bomber Domenico Giordano – finito al Villa d'Almé – arriva da Caravaggio il portiere classe '94 Mattia Giussani.
Tra gli affari conclusi da segnalare il trasferimento a Cazzago di Matteo Tassi, reduce da una breve esperienza all'Atletico Montichiari.

Redazione

Riflettori puntati sui gioielli di Lumezzane e Feralpi. Torregrossa, Marsura e Miracoli corteggiati dall'alto

I pezzi pregiati di Lumezzane e Feralpi Salò sono finiti nel mirino di società di spicco. Partiamo dalla Valgobbia, dove il mese di gennaio sarà decisivo per cercare di apportare alla rosa i correttivi necessari per la risalita. Difficile però resistere alle offerte per bomber Torregrossa, osservato speciale. Attualmente il giocatore è in comproprietà tra Lumezzane e Verona, ma Vicenza e Pescara stanno pensando a lui, così come il Cittadella.

Redazione
 

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