Brescia, tra campionato e mercato. Tutti vogliono Tonali

Redazione

Dopo la pausa invernale della Serie B, posticipata insieme a quella per la Serie A a dopo Natale e Santo Stefano rispetto agli scorsi anni, il Brescia si appresta a tornare in campo nel nuovo anno.

 

La classifica del campionato indubbiamente sorride alla squadra con una seconda posizione su cui in pochi avrebbero scommesso all'inizio della stagione. E non parliamo soltanto dei tifosi, ma anche dei tanti addetti ai lavori, giornalisti e bookmakers dei siti analizzati da chi gioca con GallinaScommesse. La corsa verso il sogno Serie A riprenderà dunque esattamente sabato 19 gennaio alle ore 18 sul campo del Perugia. Gli umbri sono attualmente a metà classifica e sulla carta indubbiamente hanno una rosa meno competitiva di quella bresciana ma in Serie B è assolutamente vietato dare per scontato qualsiasi risultato contro qualsiasi avversario. Certo che 3 punti in trasferta sarebbero il modo migliore per iniziare l'anno e rinforzare ancora ulteriormente le possibilità di promozione.


Per arrivare alla promozione saranno però anche importanti le mosse della società nella finestra di calciomercato invernale soprattutto per quanto riguarda le uscite ed in particolare quella di Sandro Tonali. Il centrocampista classe 2000 già in orbita Nazionale maggiore di Roberto Mancini è praticamente desiderato da tutte le squadre top del campionato italiano. Milan, Juventus, Napoli, Roma ed Inter hanno già sondato il Brescia per l'acquisto del talentuoso giocatore nato a Lodi l'8 maggio del 2000 ma il patron Massimo Cellino, a meno di proposte davvero "monstre", ha tutte le intenzioni di trattenere il suo gioiello per questa stagione, sia per coltivare il sogno A per la squadra e sia per vedere valutare ancora maggiormente il cartellino del giocatore. Sembra che le offerte per questa sessione di mercato non abbiano superato i 20 milioni di euro, ma a questa cifra la società non sembra davvero intenzionata a cedere Tonali.


Il giocatore è davvero seguitissimo comunque sia per le sue capacità tecniche ed anche da un punto di vista mediatico è riuscito ad imporsi all'attenzione. Nelle sue prime interviste, quando in tanti gli chiedevano il parallelismo con un altro talento cresciuto nel calcio bresciano, ovvero Andrea Pirlo, di tutta risposta ha dichiarato che il suo modello da ragazzino era Rino "Ringhio" Gattuso e che si è ispirato molto in fatto di grinta e determinazione all'attuale allenatore del Milan.


Intanto in mediana è arrivato un rinforzo importante e d'esperienza per l'allenatore Eugenio Corini. Stiamo parlando di Daniele Dessena che arriva alle rondinelle a titolo definitivo. Il centrocampista arriva dal Cagliari, dunque dalla Serie A e per scendere di categorie deve aver apprezzato il progetto della società in toto. Il giocatore nato a Parma (se pur di origini sarde) 31 anni fa, ha grande esperienza in campo nazionale ed anche internazionale avendo alcune presenze in Coppa Uefa, Europa League e Champions League. Non ha mai raggiunto la Nazionale maggiore mentre può annoverare 20 presenze e 5 gol con l'Under 21 e la partecipazione alle Olimpiadi del 2008 in Cina. Un grande innesto per il Brescia dunque che consolida le ambizioni di un repentino ritorno in Serie A.


E non dovrebbe poi essere finita qua. La società è infatti alla ricerca anche di un rinforzo in attacco soprattutto per avere un rincalzo di qualità a Donnarumma e Torregrossa che hanno disputato uno strepitoso girone di andata. I nomi che si fanno sono quelli di Da Cruz (Parma), Rossi (Lazio) e Montalto (Cremonese) anche se attualmente il candidato numero uno sembra Trotta del Sassuolo che fino a questo momento ha davvero trovato pochissimi spazio con gli emiliani. Per la difesa crescono le quotazioni per l'arrivo del genoano Spolli.


Ci potrebbe essere anche qualche movimento in uscita. Se come detto Tonali per fortuna non dovrebbe muoversi alcuni elementi poco utilizzati da Corini potrebbero accasarsi altrove. I nomi potenzialmente più vicini alla partenza sono quelli di Cortesi, Ferrari, Rondanini, Carillo e Belkheir.


L'importante è comunque non snaturare eccessivamente la squadra, che così bene ha fatto fino ad oggi con un mister Corini che ha le idee chiare sugli uomini chiave, indispensabili per proseguire nel migliore dei modi il cammino sulla strada che porta fino alla Serie A.

 

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