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Gioia e lacrime, coppe e medaglie nelle emozionanti finali Under

Redazione

Un uragano di emozioni si è abbattuto sull'oratorio di Borgonato lo scorso fine settimana, in occasione delle finali provinciali delle categorie Under di calcio a 7 del Csi.

 

Tavernole, San Giacomo, Trenzano, Casazza, Castegnato e Sale hanno conquistato il titolo nostrano, ma dietro allo scintillio delle coppe più ambite e alle lacrime di chi a visto sfumare un sogno sul più bello c'è stato molto di più: una dimostrazione autentica di sport nel vero senso della parola, grazie alla passione pura messa in campo dai bambini, assoluti protagonisti dell'evento.

 

Il Sale Gussago aveva assaporato il dolce pensiero di mettere in bacheca tre titoli, ma le uniche ad esultare dopo il triplice fischio sono state le ragazze dell'Under 16 femminile allenate da Laura Calabria, vittoriose di misura sul Polaveno per 3-2 grazie al calcio di rigore trasformato da Gavazzi. Per i piccoli calciatori gialloblù dell'Under 8 e dell'Under 10, invece, tanto rammarico, spazzato via dalla serenità profusa dei tecnici: “Avete trent'anni davanti per riprovarci, fate tesoro di questa esperienza”. Una lezione appresa in tempo reale dal piccolo portiere degli Under 8, beffato all'ultimo minuto dalla conclusione insidiosa di Cinelli. Il suo tiro vincente manda al settimo cielo il Tavernole e fa scoppiare in lacrime l'estremo difensore del Sale Gussago. Mister Conte entra in campo, si mette in ginocchio accanto a lui e lo rincuora. L'arbitro comprende la situazione e lascia spazio al fotogramma più significativo dell'intera manifestazione. Vittoria di misura, dunque, per il Tavernole, imitato nell'Under 10 dal Trenzano, che dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari ha avuto la meglio ai calci di rigore sempre sul Sale.

 

Il Tavernole è andato a caccia del bis nell'Under 9, ma a impedirglielo è stato un grande San Giacomo, che ha messo al sicuro il verdetto già nella prima frazione di gioco portandosi sul 3-0 con le reti di Milini, Fallousse e Mrdanovic.
La domenica è stata bestiale per gli Under 11 del Casazza, che ha concluso una cavalcata entusiasmante con il 4-1 rifilato al Calcinatello, firmato dai gol di Albertini, Dobrea, Bernardelli e Adu.

 

La finale più emozionante è stata senza dubbio l'ultima in programma, quella dell'Under 12 tra Castegnato e Brozzo. I franciacortini partono con il turbo innestato. Inselvini sblocca il risultato e dopo un'autorete arriva il 3-0 firmato da Galati. Sembra tutto deciso, ma il Brozzo torna in partita con le zampate di Camedda e Bara. Galati porta i suoi sul 4-2 e nel finale Muhic segna il gol più bello del fine settimana. Il suo sinistro al volo s'infila nell'angolo lontano, seguito dal fischio finale che incorona il Castegnato.

 

Le voci degli allenatori

 

“È una soddisfazione meritata perché ce l'hanno messa tutta – commenta Giambattista Vivenzi, tecnico degli Under 8 del Tavernole -, ci siamo allenati sempre, anche sotto la pioggia e sulla neve. L'obiettivo vero era far giocare questo gruppo di 18 bambini con continuità per tutta la stagione. Ci siamo riusciti. Il titolo provinciale è la ciliegina sulla torta”.

 

Brillano gli occhi anche a Davide Milini, allenatore degli Under 9 del San Giacomo: “Per me era la prima vera esperienza da allenatore, ho trovato disponibilità nei bambini e nei genitori. Siamo un esempio di integrazione riuscita, con dieci nazionalità diverse in squadra unite nel nome dello sport e dell'amicizia. Per i bambini è facile fare gruppo, si sono sempre aiutati a vicenda e tutti hanno fatto almeno un gol. Il primato provinciale è una gioia immensa”.

 

Al coro dei vincitori si unisce Fabio Lorefice, mister del Trenzano: “Era dal '95 che non allenavo gli Under 10. Al di là del successo è stata un'esperienza straordinaria. In finale l'emozione gioca sempre brutti scherzi. Su questo campo in erba e di grandi dimensioni non era facile esprimere il nostro gioco. Potevamo vincere entrambe. È andata bene a noi”.

Nell'Under 10 trionfa il Casazza del giovane mister Stefano Fidotta. Ecco le sue prime parole dopo il titolo conquistato dai biancoverdi: “A quest'età è importante soprattutto divertirsi e imparare, ma se si riesce anche a raccogliere frutti in termine di risultati è ancora meglio. Ci siamo riusciti ed è una grande soddisfazione. Temevamo questa sfida decisiva, ma i ragazzi hanno fatto una partita perfetta, hanno dato il massimo e reso oltre le aspettative”.

 

Sorridono compiaciuti anche William Bettelli e Gianluca Berardelli, allenatori del Castegnato: “Questi ragazzi – afferma – hanno disputato una stagione da incorniciare, senza sconfitte. Ci fanno sgolare, ma sono bravi perché mettono in pratica i nostri insegnamenti. Abbiamo sempre messo il gruppo e il rispetto reciproco al primo posto, crediamo che sia l'unica via per conseguire dei risultati. Li abbiamo visti giocare con la testa e ragionare da squadra, anche per sopperire alle eventuali carenze che di partita in partita possono verificarsi nelle prestazioni dei singoli. Onore anche al Brozzo, che è stata una rivale di ottimo livello”.

 

Gioia incontenibile per le Under 16 dell'Oratorio Sale, nuove campionesse provinciali. “Eravamo al debutto – racconta l'allenatrice Laura Calabria -, aver tagliato il traguardo davanti a tutte ci ripaga della sofferenza affrontata partita dopo partita. Anche in finale è stato così, ma ci abbiamo messo il cuore e siamo riuscite a vincere. C'era una gran tifo, le ragazze erano cariche, sapevo che potevamo centrare l'obiettivo. Ora cercheremo di consolidare il progetto e dare un futuro alla squadra. Punteremo in alto”.

 

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