CSI

La finale della vergogna. Rissa e titolo provinciale vacante in Elite

Redazione

L'Elite, massima categoria del calcio a 7 provinciale targato Csi, ad oggi, non ha i suoi campioni provinciali.

 

Trofeo e scudetti arancioblù sono tornati nella sede di via Chiusure dopo il triste epilogo della finale disputata sabato sera all'oratorio di Gambara, con la terna arbitrale che ha interrotto al 25' del primo tempo l'attesissima sfida tra Autodemolizioni Ceresa e Air Parts. Il parziale era sullo 0-1, ma poco importa.

 

In campo la tensione era palpabile, battaglia vera al limite del consentito. Il confine tra agonismo e follia, però, viene superato dopo un colpo proibito rifilato da un giocatore di Air Parts ad un avversario. Dalle tribune (a Gambara non sono presenti reti divisorie), entra in campo un parente del giocatore che ha avuto la peggio, che viene a sua volta aggredito prima di un'invasione di campo generale da parte dei sostenitori di entrambe le compagini, in una situazione di caos totale che induce il direttore di gara a sospendere la gara.

 

Si torna tutti a casa, senza vincitori né vinti, in una notte in cui ha perso lo sport. Nella storia del Csi non era mai accaduto nulla del genere. Di seguito riportiamo il comunicato ufficiale, con le decisioni del giudice sportivo.

 

Premesso che:
- in data 05/05/2018 si svolgeva la gara numero CD 2910, costituente finale della categoria Open Elite, tra le squadre AUTODEM. CERESA-AIR PARTS;
- al minuto numero 25 del 1° tempo, il Direttore di gara unitamente agli assistenti, decideva di sospendere la gara “per la rissa generalizzata che ha compreso i componenti delle due squadre ed il pubblico, determinando una situazione di totale caos”
- rispetto ai fatti accaduti, che hanno determinato la sospensione della gara venivano svolti ulteriori accertamenti consistiti nell’audizione dell’arbitro e degli assistenti di gara, in data 08/05/2018;

 

Preso atto:
del referto arbitrale, del suo supplemento, dell’allegato al referto arbitrale dell’assistente Goffrini Marco, delle dichiarazioni del Commissario di Campo e delle risultanze degli ulteriori accertamenti svolti;
Accertato che:
- a seguito di quanto accaduto sul terreno di gioco, un sostenitore della Autodemol. Ceresa entrava in campo, senza autorizzazione, aggredendo verbalmente e minacciando un giocatore della Air Parts Ita, ricevendo successivamente da parte dello stesso un pugno in volto;
- successivamente i sostenitori di entrambe le società, senza autorizzazione, si riversavano in campo scatenando una rissa complessiva che coinvolgeva anche i giocatori delle due squadre;

 

atteso che:
- ai sensi degli artt. 70 e 99 Sport in regola Sez. Norme per l’attività sportiva, la decisione dell’arbitro di sospendere la gara risulta corretta per la grave e difficile situazione creatasi in campo, con grave pericolo per l’incolumità dei giocatori e del pubblico riversatosi sul terreno di gioco;
- la terna arbitrale non ha posto in essere tutti i tentativi possibili per la ripresa del gioco né ha assunto le decisioni necessarie per riportare la calma e la serenità al fine di portare a termine la gara;
- ai sensi dell’art. 3 Sport in Regola, Sez. Reg. per la Giustizia Sportiva “Tutte le società sportive affiliate al CSI nonché i rispettivi tesserati devono mantenere una condotta conforme ai principi di lealtà, probità e rettitudine sportiva in ogni rapporto di natura agonistica e sociale”;
la presente Commissione ritiene che sussistano le condizioni per aggravare (fino al doppio) le ammende a carico delle società coinvolte, in quanto i fatti accaduti si sono verificati in contrasto con i principi sportivi promossi dal CSI e durante una particolare e delicata fase di concentramento, costituente finale per l’assegnazione del titolo di Comitato;

 

Delibera i seguenti provvedimenti:
1- ripetizione della gara, previo incontro con la Commissione Tecnica e le dirigenze delle due società al fine di concordare il corretto svolgimento della stessa, con spese a carico di entrambe;
2- ammenda di euro 80,00 ad entrambe le società, per responsabilità oggettiva in relazione ai gravi fatti accertati in premessa;
3- ammenda di euro 60,00 ad entrambe le società, per grave condotta scorretta ed antisportiva di tesserati non potuti riconoscere singolarmente che hanno preso parte alla rissa scoppiata sul terreno di gioco;
4- ammenda di euro 80,00 alla società Autodemol. Ceresa, per aspetti di rissa e di pericolo causati dal comportamento dei propri sostenitori.
5- sospensione da ogni attività all’interno del CSI, in attesa di convocazione presso la Commissione Disciplinare dei giocatori espulsi durante la gara: Pedretti Davide e Simoncelli Alessandro (AIR PARTS ITA), Franceschini Manuel (AUTODEMCERESA). 

 

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