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Ancora Gussago. Dopo il titolo provinciale arriva anche la Coppa Leonessa

Redazione

Doppietta. Dopo il titolo provinciale il Gussago mette in bacheca anche la Coppa Leonessa Streparava del calcio a 5, coronando così un'annata memorabile.


Nella sfida decisiva per l'assegnazione del secondo trofeo stagionale i franciacortini partono fortissimo, puntando su un pressing forsennato che produce subito i primi effetti, con la prima occasione del match nata su un errato disimpegno della difesa del Calcinato, che replica al 3' con una punizione potente e rasoterra che incoccia il palo e scorre sulla linea di porta.

Dopo lo spavento il Gussago alza i ritmi e va vicino al gol con Ungaro, che ci prova in due occasioni ravvicinate, ma il portiere non si fa sorprendere. Al 9' minuto la partita si sblocca: il Calcinato perde palla a centrocampo, Halilovic la recupera e solo davanti al portiere non sbaglia. La parità è ristabilita dopo soli tre minuti: Amadei gestisce palla sulla destra e serve con un retropassaggio Ferri, che calcia di prima. La palla sbatte contro la traversa prima di rimbalzare in rete.

 

Il gol del pari, però, non spegne i ritmi del Gussago che continua a provarci: prima al 16' con un tiro di De Fabrizio su assist di Halilovic, poi con una conclusione da fuori area di Ungaro al 18'. In entrambe le occasioni il portiere respinge. Ungaro è incontenibile e al 20' costringe ancora agli straordinari Signorini: serpentina sull'out di sinistra, dribbling a rientrare al centro e destro potente, con il portiere che tiene a galla i suoi compagni. Al 21' il Gussago si riporta meritatamente in vantaggio: Ungaro gestisce sulla sinistra e cambia gioco rasoterra sulla destra per Minelli, che ha tutto il tempo per controllare, mirare e gonfiare la rete, complice una leggera deviazione.


In avvio di ripresa il Calcinato mostra di avere ancora molto da dire e trova il gol del nuovo pareggio con Leali, lesto ad avventarsi su una corta respinta della retroguardia avversaria per siglare il punto del 2-2.


Il Gussago, però, non accusa il colpo e riprende subito a macinare gioco, trovando la via del gol dopo 120 secondi. Protagonista del sorpasso è il solito Ungaro, che da posizione defilata scaraventa la sfera sotto la traversa. Con il passare dei minuti il Gussago cerca di legittimare ulteriormente la sua supremazia tecnica andando a caccia del gol necessario per chiudere i conti. Missione compiuta a quattro minuti dal termine della gara, quando Ungaro finalizza a dovere un contropiede micidiale facendo partire i titoli di coda sulla finalissima.


“La soddisfazione più grande è essere riusciti a vincere tutte le partite dall’inizio dell’anno, dalla Supercoppa fino alla finale di oggi – racconta mister Roberto Antonini del Gussago -. Nel primo tempo abbiamo giocato molto la palla, ma la sfida è stata equilibrata. Nella ripresa, invece, è uscita la nostra qualità. Questa è stata la mia ultima stagione, ma prima di terminare ci sono ancora le fasi regionali, dove come sempre proveremo a fare del nostro meglio”.


“Peccato perchè la prima frazione di gioco è stata molto equilibrata – commenta il tecnico del Calcinato Alessandro De Giovanni -, loro sono una corazzata e oggi per batterli sarebbe servita un'autentica impresa. Siamo comunque secondi a testa alta. Siamo sodisfatti di essere arrivati fin qui e voglio ringraziare tutti i miei giocatori, perché hanno sempre messo il cuore in ogni partita”.

 

GUSSAGO - CALCINATO 4-2
GUSSAGO: Spini, Abeni, Minelli, Arici, Codenotti, De Fabrizio, Sabattoli, Ungaro, Halilovic, Antonini, Amoah. All.: Antonini.
CALCINATO: Signorini, Bara, Vedovello, Corsini, Leali, Maggi, Ronchi, Ferrari, Assoni, Amadei, Ferri, Pasquali. All.: De Giovanni.
Arbitri: Giroso e Pasotti.
Reti: 9' Halilovic, 21' Minelli, 11' e 21’ st Ungaro; 12' Ferri, 9' st Leali.

 

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