CSI

Csi, pronta la riforma dei campionati a 7 Open

Redazione

Nel calcio a 7 Open Csi c’è aria di rivoluzione. Niente paura, nessuna sommossa alle porte, solo un cambiamento profondo e a suo modo epocale. La parola giusta è riforma, quella che interesserà la suddivisione dei campionati provinciali.

 

I rumor che si sentono da qualche mese sono ora notizia ufficiale: dalla stagione sportiva 2019-2020 il calcio a 7 Open non avrà più le tre categorie canoniche - in ordine crescente: Promozione, Eccellenza ed Élite - bensì solo due: Serie A e Serie B. Al termine della stagione in corso, quindi, verrà tirata una linea nel mezzo del movimento, separando pani e pesci e ridistribuendoli in gironi differenti.

 

La Serie A ne avrà 8, quelli di B dipenderanno dal numero delle società iscritte. La domanda che sorge spontanea è: chi avrà diritto ad un posto nella massima serie? Il Comitato Provinciale ha deciso di mandare in Serie A le prime due classificate dei gironi di Promozione, le prime cinque di quelli di Eccellenza e chi si salverà in Élite (retrocedono le ultime due).

 

Una presa di posizione forte, che il responsabile Emiliano Scalfi spiega così: «Il nostro intento è ridurre le distanze delle trasferte componendo campionati zonali ed accorciare il percorso che separa l’ultima serie dalla prima, rendendo meno impervia la scalata alle finali provinciali».

 

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