CSI

A Brescia va in scena l’Europeo di calcio a 5 per sacerdoti, Italia nel girone con Portogallo, Ungheria e Kazakistan

Redazione

Prenderà il via a Brescia il prossimo 6 febbraio, il campionato europeo di calcio a 5 riservato alle nazionali composte da sacerdoti. Un torneo composto da 16 nazionali provenienti da tutta Europa che si sfideranno in 4 gironi da quattro squadre all’italiana, per poi accedere alle fasi finali.

 

Il sorteggio di questo speciale campionato europeo, giunto alla sua dodicesima edizione, ha delineato i quattro gironi, con l’Italia inserita nel gruppo A insieme a Portogallo (triplo campione in carica), Ungheria (che in porta presenta addirittura un vescovo) e Kazakistan. Brescia è anche una delle città con il maggior numero di sacerdoti partecipanti alla competizione, ed anche per questo la scelta della città ospitante è ricaduta sulla Leonessa d’Italia. Si tratta di Don Jordan, organizzatore della competizione, curato di Urago Mella e presidente della Sacerdoti Italia Calcio. Insieme a lui Don Matteo Busi di Borgosatollo, Don Massimo Pucci di Roncadelle, Don Antonio Marini e Don Massimo Ambrosini di Rezzato.

 

I campi da gioco utilizzati saranno la palestra del “Centro Sportivo San Filippo” in via Bazoli a Brescia e la palestra del “Centro Sportivo Corcione” di Gussago. Proprio al San Filippo, alle ore 14:25, sarà in programma la sfida inaugurale della competizione tra i padroni di casa e i campioni in carica del Portogallo, nazionale super favorita per la vittoria finale. L’ingresso al pubblico per le partite è totalmente libero e gratuito. Le sfide tra le varie nazionali prevedono due tempi da dieci minuti ciascuno, esclusa la finale, in cui ogni tempo avrà la durata di 15 minuti. Favorite per la vittoria finale, oltre al già citato Portogallo, anche Polonia, Bosnia e Croazia.

 

“Uno degli scopi principali dell’associazione è quello di favorire la fraternità presbiteriale a livello europeo, costruendo ponti tra i preti europei e usando il calcio come momento di confronto e amicizia per le comunità cattoliche sparse per l’Europa. L’evento non è solo sportivo ma anche culturale e spirituale. Il taglio dato dalla squadra italiana è quello della memoria dei due Papi del Concilio Vaticano II, San Giovanni XXIII e il Beato Paolo VI” queste le parole di Don Jordan alla conferenza stampa indetta in occasione del sorteggio in Loggia. Ad estrarre dall’urna le varie squadre è stato il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, visibilmente soddisfatto per l’obbiettivo di portare questa competizione in territorio bresciano.

 

banner assicurazione bottom

transped foot