Il Cus trionfa a Catania. Decisivo Serio ai rigori, il sigillo di Lazzaroni consegna un oro che mancava dal 2013

Redazione
Erano le squadre favorite per arrivare in fondo e non hanno deluso le aspettative. Sono serviti i calci di rigore per stabilire quale dei due atenei dovesse alla fine prevalere sull'altro, segno del grande equilibrio tra le due compagini. Alla fine la spuntano gli uomini di Maccarinelli, che a fine partita annuncia il suo abbandono al Cus.
 
Un equilibrio che ha contrassegnato tutta la finale. Meglio i parmensi nella prima frazione, dominio Brescia dal 46' in poi. Ai rigori si esalta Serio, che segna il secondo della serie e poco dopo para un tiro avversario. Dal dischetto Boschiroli, Salvi e Santonastaso non sbagliano, così come capitan Lazzaroni che infila il penalty della vittoria. E' trionfo quattro anni dopo, sempre contro Parma che non abbatte il tabu bresciano.
 
A fine partita grande soddisfazione per Maccarinelli: “Si sono incontrate le due squadre più forti, alla fine abbiamo dimostrato qualcosa in più. Ringrazio i ragazzi per questa splendida avventura, per me vincere contava moltissimo perchè quella di oggi è stata la mia ultima partita con il Cus”. Non c'era modo migliore per concludere.
 
CUS BRESCIA-CUS PARMA 5-3 d.c.r. (0-0 al 120')
 
CUS BRESCIA (4-3-3): Serio; Rizzola, Lazzaroni, Salvi, Rossi; Boschiroli, Brunati (Bettini), Franzoni; Pesce (Santonastaso), Peli, Dell'Anna
 

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