default   Fuori Brescia

Quattro coach della Chelsea Academy ospiti a Carpenedolo dal 18 al 20 maggio

Grandissimo week-end di calcio, organizzato a Carpenedolo da oggi fino a domenica, con alcuni coach della Academy del Chelsea a tenere allenamenti sul campo insieme a giovani calciatori bresciani.


Sponsor dell’iniziativa Yokohama Italia che, in quanto sponsor dello storico club inglese, ha portato a Carpenedolo allenatori di livello internazionale. Gli allenamenti si terranno presso lo stadio “Mundial ’82” di Carpenedolo, con oltre 100 allievi impegnati sul campo a disposizione dei quattro allenatori blues. Nella mattinata di sabato 19, gli allenatori delle squadre giovanili dell’Atletico Carpenedolo avranno una sessione tecnica con gli allenatori inglesi esclusivamente dedicata ai vari metodi di allenamento. I coach arrivati dall’Academy del Chelsea sono: Zak Wooster, International Development Officer; Michael Cornall, Rory Bidgood e Paul Western, International Coach.


“Siamo molto felici di ospitare nuovamente qui da noi i coach della Chelsea Academy”, dichiara Roberto Tebaldini, direttore generale di Yokohama Italia, “Siamo sicuri che i nostri piccoli campioni impareranno molto e daranno il meglio negli allenamenti. Sarà un momento non solo di gioco e divertimento, ma anche formativo di sicuro valore tecnico e sportivo”.

Redazione

Real-Juve, oltre il concetto di beffa: la pazza scommessa di due dilettanti rezzatesi

Se una schedina ha una quota altissima significa che le possibilità di vittoria sono bassissime. Nel campo delle scommesse sportive giochi a battere le probabilità, il problema è che le probabilità tengono conto di tutto, anche di rigori fischiati all'ultimo secondo di un match, perchè di fatto un secondo vale l'altro e un rigore è tale semplicemente quando arbitro fischia (cit.). Tutti discorsi molto lucidi e ragionevoli, poi però c'è la realtà, ci sono le emozioni, ci sono i piccoli sogni e i bruschissimi risvegli. C'è, nell'episodio che vi proponiamo oggi, la storia di due ragazzi rezzatesi, amici da una vita, due calciatori dilettanti con l'hobby delle scommesse sportive, per i quali la decisione presa al 94' di Real Madrid-Juventus da parte del signor Oliver ha significato qualcosa di più di una cocente delusione.

 

Redazione