Roberto Inverardi: "Sono pratico, ragiono per obiettivi. La passione per il calcio non finirà mai"

Redazione

L'idolo da bambino era Gianni Rivera e dopo un giro al centro sportivo con lo zio tutto ebbe inizio per Roberto Inverardi. Una bella carriera da giocatore, con la metamorfosi da centrocampista a difensore, ricca di esperienze e relazioni da ricordare, durata fino a cinquant'anni perchè estesa nelle categorie Over e arricchita parallelamente da un percorso importante come allenatore.

 

"La mia dimensione come tecnico è l'Eccellenza, anche per ragioni professionali e di età. Sono una persona pratica, ho ben chiari quali sono i miei obiettivi e quest'anno sarò felice solo se li centrerò".

 

Il racconto di un percorso umano e sportivo, anche di crescita personale: "Rispetto agli inizi ho imparato a gestire meglio la tensione, ad essere più tranquillo e a vivere il calcio nel modo giusto. Un consiglio ai giovani allenatori? Fare esperienza e non avere fretta. Oggi si tende a bruciare le tappe". Meglio fare un passo alla volta, come il suo Lumezzane, che vuole tornare grande: "E' una speranza. Lavoriamo per questo, un passo alla volta".

 

Tutto questo e molto altro nella quindicesima puntata di CBS Ritratti. Puoi vederla sulla pagina Facebook del nostro sito o sul canale Youtube.

 

 

banner assicurazione bottom

bsnews