logo app store
logo google play
logo facebook
logo twitter
logo logo cbs cuore
  • bs1
  • 1
  • 2

Identiquota, puntata numero 5: Eros Albrici

Da Atene a Rodengo Saiano ne è passata di acqua sotto i ponti. Dalla notte magica vissuta da tifoso nel 2007, quando il suo sogno era diventare un calciatore del Milan, alla nuova avventura con la maglia del Saiano, che in estate ha puntato su di lui nel reparto offensivo.
 
Eros Albrici sta ripagando la fiducia a suon di gol e buone prestazioni, soprattutto ha messo lo zampino nelle due vittorie conquistate finora dai franciacortini in campionato. La fede rossonera negli anni è rimasta intatta, così come la passione, venuta a mancare solo per un attimo e ritrovata grazie a mister Massetti, nell'inseguire un pallone.
 
Nome: Eros 
Cognome: Albrici 
Nato il: 9 maggio 1998
A: Brescia 
Nazionalità: Italiana 
Residenza: Coccaglio (BS)
Professione: Metalmeccanico 
Altezza: 1,74 m
Peso: 63 kg
Piede: destro
Il momento dell'innamoramento: fin da piccolissimo, infatti già all età di tre o quattro anni avevo sempre il pallone con me 
Da bambino sognavo di: diventare un calciatore del Milan 
Il gesto tecnico preferito: la Rovesciata 
Devo migliorare in: colpo di testa 
Settore giovanile: Unitas Coccaglio, Brescia, Sarnico, Lumezzane e Valcalepio 
L'allenatore nel settore giovanile da cui ho imparato di più: Marco Dotti al Valcalepio, avevamo un intesa speciale, Ivan Massetti all'Unitas, perché mi ha fatto tornare la voglia di giocare quando volevo smettere 
Esordio in prima squadra: Ome-Unitas Coccaglio, la stagione scorsa 
Carriera in prima squadra: Al Saiano, quest'anno, è la prima esperienza vera e propria 
Primo gol “tra i grandi”: la prima giornata di campionato Saiano - Real Dor 
Ruolo: Attaccante 
Squadra del cuore: Milan
Il momento più bello da tifoso: Champions League 2007, ero ad Atene!
Fonte di ispirazione: Zlatan Ibrahimovic 
In campo assomiglio a: Pippo Inzaghi 
La canzone che mi carica prima della partita:" Solo quando sarò morto" - Marracash, Fabri Fibra, Jake La Furia
Scarpe da calcio che indossi: Nike mercurial o hypervenom 
Piatto preferito: Pizza diavola
La macchinata ideale: Vincenzo Gulluscio, Luca Quaresmini, Guzman, Matteo Abrami
Cena a lume di candela con: Carlo Ancelotti, maestro delle coppe 
La partita che non dimenticheró: Valcalepio - Adrense 5-0, quando ero negli Allievi, finale regionale, la sera prima ero agitatissimo, nello spogliatoio prima della partita tremavo. Ho fatto tripletta, non me lo dimenticherò mai, un'annata indimenticabile grazie al gruppo  
Il senatore bastonatore: Mauro Bertoletti, nella maniera giusta però 
L'Identiquota che consiglio: Matteo Piceni, classe '98, centrocampista del CBC

transped 300x400

Colonna 4

  • 1