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Identiquota, puntata numero 8: Andrea Corti

La giovane e affamata Pro Palazzolo viaggia forte. Dopo la promozione della passata stagione, dove il protagonista odierno della nostra rubrica è stato determinante, la compagine palazzolese vola sulle ali dell'entusiasmo e guarda tutti dall'alto. Uno dei segreti? Sicuramente le prestazioni di Andrea Corti. Conosciamolo meglio.
Redazione

Identiquota, puntata numero 7: Francesco Contratti

Dalla juniores  delle Rondinelle alla Promozione con il Real Dor il salto è impegnativo, ma quella che sembrava semplicemente una scommessa è ora una pedina importante nello scacchiere di Panina. Sette giorni fa il primo guizzo in campionato a Calcinato, ieri sera un altro sigillo. Conosciamo meglio l'attaccante classe 1999 Francesco Contratti.
Redazione

Identiquota, puntata numero 6: Enrico Clamer

Entrare in campo, segnare dopo pochi secondi, decidere una partita di fondamentale importanza quasi a tempo scaduto. La febbre del sabato sera ha contagiato Enrico Clamer, che nell'anticipo notturno contro il Prevalle ha regalato tre punti a dir poco preziosi al Valgobbiazanano, la società nella quale ha debuttato ed è cresciuto nel mondo dei grandi.
Redazione

Identiquota, puntata numero 5: Eros Albrici

Da Atene a Rodengo Saiano ne è passata di acqua sotto i ponti. Dalla notte magica vissuta da tifoso nel 2007, quando il suo sogno era diventare un calciatore del Milan, alla nuova avventura con la maglia del Saiano, che in estate ha puntato su di lui nel reparto offensivo.
Redazione

Identiquota, puntata numero 4: Nicola Sanzogni

“Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi”. Un aforisma di cui a volte si abusa, calza invece a pennello per Nicola Sanzogni, classe 1996 che nel corso della sua pur breve carriera tra i grandi è già andato incontro a due infortuni piuttosto gravi.
Redazione

Identiquota: il profilo dei migliori giovani made in Brescia. Puntata numero 26: Andrea Gelain

In settimana ha compiuto i suoi primi vent'anni, noi lo festeggiamo pubblicando il suo identikit. Andrea Gelain ha di che essere contento, non solo per i regali ricevuti in questi giorni, ma soprattutto per la sua crescita costante tra i dilettanti. Dopo il settore giovanile al Lume, Andrea è rimasto in Valtrompia, la rampa ideale per decollare. Centrocampista con tempi di inserimento alla "Marekiaro", chiude un anno positivo, quello del rientro in campo, mai facile quando hai appena finito di trascinarti appresso un infortunio lungo e fastidioso come la pubalgia (inizialmente non diagnosticata come tale, con conseguente dilatazione dei tempi d'attesa), che lo aveva fermato da febbraio a dicembre 2016. Ora sta meglio e si vede. Il Valtrompia se lo tiene stretto.

Redazione

Identiquota: il profilo dei migliori giovani made in Brescia. Puntata numero 25: Jacopo Lonardi

Una settimana di festeggiamenti è andata, ma non chiedete ai giocatori del Rezzato se han finito: è solo l'inizio. Domenica scorsa, col successo di Calvisano l'Area ha realizzato un sogno a lungo rincorso. Dopo tre anni di tentativi e spese, ecco la Serie D, mai raggiunta prima d'ora dalla società rezzatese. Una rosa fortissima che ha meritato di chiudere anzitempo la questione. Un gruppo unito e molto ben assortito, farcito di ottimi giocatori, uomini di esperienza e, non cosa da poco, giovani di grande prospetto. Tra questi segnaliamo Jacopo Lonardi, centrocampista (e terzino all'occorrente) rivelatosi molto importante per mister Quaresmini nel corso della stagione. Lui l'Identiquota di questa settimana.

Redazione

Identiquota: il profilo dei migliori giovani made in Brescia. Puntata numero 24: Luca Dalola

Questa settimana l'Identiquota lo peschiamo in Promozione, nel girone a maggioranza bresciano, in casa della prima della classe. Luca Dalola, ventun anni, freccia mancina del Cazzagobornato col dilemma del tiro - che è sia punto forte che punto debole (vi invitiamo a legger sotto) - domenica scorsa è stato imprendibile per il malcapitato Real Dor. Per lui doppietta, titolo di man of the match e nuova consapevolezza in vista dello sprint finale con la Bassa Bresciana, che rimane a 3 punti dietro e, quindi, ad una sola partita di distanza. L'obiettivo è uno solo e il Cazzagobornato, per poter completare l'opera, dovrà passare anche dalla fascia sinistra, dal suo duttile numero 11.

 

 

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