Puntata numero 4: Daniele Tanghetti

Redazione
La sua partecipazione al match di campionato con il Gavardo di Giorgio Andreoletti generò una forte diatriba tra Prevalle e Gavardo.
 
Daniele Tanghetti non aveva ancora compiuto sedici anni e così, non avendo una speciale visita medica, il Prevalle vinse il ricorso e ribaltò il verdetto del campo. Tre anni e mezzo dopo Tanghetti è tornato a far parlare di sè. Chiusa l'esperienza nelle giovanili della Feralpi, il classe 1999 è tra le note più liete del Breno capolista. Prestazioni super, un paio di gol e soprattutto la dimostrazione di poter disputare da protagonista un campionato di vertice in Eccellenza. D'altronde, un esordio in categoria a quindici anni lasciava presagire che da questo ragazzo qualcosa di buono potesse emergere...
 
Nome: Daniele
Cognome: Tanghetti 
Nato il: 15/12/1999
A: Gavardo (Bs)
Nazionalità: Italiana 
Residenza: Prevalle (Bs)
Professione: operaio 
Altezza: 1.80 m
Peso: 72 kg
Piede: sinistro 
Il momento dell'innamoramento calcistico: Ricordo che avevo 6/7 anni quando andavo in oratorio a giocare con i miei amici ogni domenica, mi piaceva troppo giocare con loro, fare i numeri che facevano quelli grandi e provare ad imitarli, da lì è nato tutto!
Da bambino sognavo di: fare il calciatore! (Come tutti penso)
Il gesto tecnico preferito: doppio passo
Devo migliorare in: velocità 
Settore giovanile: Feralpisalò
L'allenatore nel settore giovanile da cui ho imparato di più: Cesare Bonatti e mister Maffei
Esordio in prima squadra: 11 gennaio 2015
Carriera in prima squadra: Gavardo e Breno
Primo gol “tra i grandi”: 19 aprile 2015 contro il Bienno!
Ruolo: ala destra
Squadra del cuore: Juventus 
Il momento più bello da tifoso: anche se sono juventino il goal di Ronaldo in rovesciata contro la Juve!
Fonte di ispirazione: Ronaldinho
In campo assomiglio a: provo ad assomigliare a Quaresma!
La canzone che mi carica prima della partita: Maracanã (Emis Killa)
Scarpe da calcio che indossi: Hypervenom 
Cena a lume di candela con: Francesca  
Piatto preferito: kebab 
La macchinata ideale: Lorenzo Lancellotti, Nicola Bonacina, Riccardo lamberti  e Roberto Taroli!
La partita che non dimenticheró: Feralpisalò-Lumezzane, era finita 3-0 con una mia tripletta
Il senatore bastonatore: Eugenio Zanini
L'Identiquota che consiglio: Mattia Fontana
 

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