Puntata numero 9: Nicola Rolfi

Redazione
Tra le doti più difficili da trovare in un giovane, la continuità è senza dubbio una di queste.
 
Nicola Rolfi ne sta invece trovando molta, tra gol e prestazioni importanti che stanno aiutando l'Unitas Coccaglio a rimettersi in carreggiata in chiave salvezza. Il ragazzo denota anche maturità, ammettendo che in verità proprio sul piano della continuità potrebbe migliorare ancora di più. Giusto non accontentarsi mai...
 
Nome: Nicola
Cognome: Rolfi
Nato il: 23/3/1999
A: Seriate (Bg)
Nazionalità:  Italiana
Residenza: Coccaglio (Bs)
Professione: Studente
Altezza: 1,76 m
Peso: 70 kg
Piede: Destro
Il momento dell'innamoramento: Fin da piccolo
Da bambino sognavo di: Diventare un calciatore professionista
Il gesto tecnico preferito: Dribbling
Devo migliorare in: colpo di testa
Settore giovanile: Coccaglio, Lumezzane, Grumellese, Palazzolo
L'allenatore nel settore giovanile da cui ho imparato di più: Mauro Costa e Stefano Giardini
Esordio in prima squadra: Desenzano-Unitas Coccaglio
Carriera in prima squadra: Unitas Coccaglio, Calcioromanese, CazzagoBornato, Unitas Coccaglio
Primo gol “tra i grandi”: Ome-Unitas Coccaglio
Ruolo: Esterno alto
Squadra del cuore: Inter
Il momento più bello da tifoso: il Triplete
Fonte di ispirazione: Ronaldo, per la fame e voglia di migliorarsi
In campo assomiglio a: Perisic, anche per la discontinuità 
La canzone che mi carica prima della partita: Another Brick in the wall dei Pink Floyd
Scarpe da calcio che indossi: Nike Hypervenom
Cena a lume di candela con: mia mamma
Piatto preferito: la carbonara
La macchinata ideale: Vezzoli, Ouardi, Gandossi e Boschiroli
La partita che non dimenticherò: Calcioromanese- Grumellese, l’esordio in Serie D
Il senatore bastonatore: Fulvio Bellotti e Nicola Reccagni
L'Identiquota che consiglio: Leonardo Prencipe
 

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