Puntata numero 10: Nicolò Bruno

Redazione
Un percorso fino alla Primavera del Brescia, poi esperienze in D con Viareggio e Darfo.
 
In estate è arrivata la proposta del Lumezzane Vgz e così Nicolò Bruno ha deciso di scendere due gradini e sposare l'ambizioso progetto del nuovo sodalizio valgobbino, che ha senza dubbio entusiasmo e risorse per crescere. L'ambientamento nella nuova realtà e nella nuova categoria è stato di fatto immediato e Bruno, nonostante un'età non certo da veterano, in questi primi mesi si è rivelato tra i migliori centrali della categoria. A volte per prendere una bella rincorsa è necessario anche qualche passo all'indietro...
 
Nome: Nicolò
Cognome: Bruno
Nato il: 25/09/1998
A: Brescia
Nazionalità: Italiana
Residenza: Brescia
Professione: Dipendente, presso La Capsuleria
Altezza: 1,88 cm
Peso: 83
Piede: Destro
Il momento dell'innamoramento: 4 anni
Da bambino sognavo di: Giocare in serie A
Il gesto tecnico preferito: Colpo di testa
Devo migliorare in: C’è sempre da migliorare 
Settore giovanile: Brescia Calcio
L'allenatore nel settore giovanile da cui ho imparato di più: Davide Possanzini e Sergio Volpi
Esordio in prima squadra: Viareggio-Sanremese, serie D
Carriera in prima squadra: Viareggio e Darfo Boario
Primo gol “tra i grandi”: Deve ancora arrivare
Ruolo: Difensore centrale o terzino
Squadra del cuore: Milan
Il momento più bello da tifoso: Finale di Champions, Atene 2007
Fonte di ispirazione: Mio fratello
In campo assomiglio a: Barzagli
La canzone che mi carica prima della partita: Come Me, Capo Plaza
Scarpe da calcio che indossi: Tiempo
Cena a lume di candela con: La mia ragazza
Piatto preferito: Pizza
La macchinata ideale: Davide Paderno e Simone Inverardi
La partita che non dimenticheró: Darfo-Rezzato semifinale Playoff di Serie D
Il senatore bastonatore: Roberto Cortellini e Angelo Guerra
L'Identiquota che consiglio: Davide Paderno
 

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