Puntata numero 12: Marco Martinelli

Redazione
Tra i talenti più cristallini dell'annata 1998 nelle giovanili del Brescia, Marco Martinelli adesso sta trovando fiducia e continuità anche nel mondo dei grandi.
 
I colpi non gli sono mai mancati, ora Martinelli è diventato anche efficace. Il Ghedi se lo coccola, ma i margini di miglioramento sono ancora enormi. Conosciamolo meglio:
 
 
Nome: Marco
Cognome: Martinelli
Nato il: 15/02/1998
A: Brescia
Nazionalità: Italiana
Residenza: Roncadelle
Professione: Studente
Altezza: 1,76
Peso: 70
Piede: Sinistro
Il momento dell'innamoramento calcistico: Sin da bambino
Da bambino sognavo di: Giocare in Serie A
Il gesto tecnico preferito: Tunnel
Devo migliorare in: Si deve sempre migliorare in tutto
Settore giovanile: Brescia Calcio
L'allenatore nel settore giovanile da cui ho imparato di più: Sergio Volpi, Davide Possanzini
Esordio in prima squadra: Adrense-Rezzato
Carriera in prima squadra: Adrense, Ghedi
Primo gol “tra i grandi”: Ghedi-Orsa Iseo
Ruolo: Centrocampista
Squadra del cuore: Milan
Il momento più bello da tifoso: Milan-Liverpool ad Atene
Fonte di ispirazione: Lionel Messi
In campo assomiglio a: Suso
La canzone che mi carica prima della partita: La prassi prepartita nella macchinata è Ultimo o Jovanotti, non una canzone in particolare
Scarpe da calcio che indossi: Adidas
Cena a lume di candela con: Roberta Branchini
Piatto preferito: Pizza
La macchinata ideale: Marco Provenzano, Francesco Pesce, Lorenzo Spanó (quella di adesso, mi sta portando bene) 
La partita che non dimenticheró e perchè: Adrense-Rezzato, la prima con i grandi
Il senatore bastonatore: Jacopo Lonardi
L'Identiquota che consiglio: Davide Paderno
 

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