Puntata numero 18: Lorenzo Paravicini

Redazione
Tante sgroppate sulla fascia destra, ogni tanto qualche gol.
 
Come quello di domenica contro la Vertovese, o come quello realizzato in un torneo giovanile contro l'Arsenal. Lorenzo Paravicini è la locomotiva di un CazzagoBornato che di correre ha ancora tanta voglia. Conosciamolo meglio:
 
Nome: Lorenzo 
Cognome: Paravicini 
Nato il: 13.06.1997
A: Brescia 
Nazionalità: italiana 
Residenza: Brescia 
Professione: operaio 
Altezza: 179 cm
Peso: 67 kg
Piede: destro 
Il momento dell'innamoramento calcistico: a 6 anni 
Da bambino sognavo di: giocare nel Brescia
Il gesto tecnico preferito: corsa
Devo migliorare in: Piede debole 
Settore giovanile: Rondinelle, Rigamonti, Montichiari, Chievo, Lumezzane 
L'allenatore nel settore giovanile da cui ho imparato di più: Paolo Migliorati e Marco Russo
Esordio in prima squadra: San Lazzaro-CazzagoBornato 1-1, 4 settembre 2016
Carriera in prima squadra: CazzagoBornato 
Primo gol “tra i grandi”: Castellana-CazzagoBornato 2-3, gol del 2-3 al 90esimo il 5 novembre 2017
Ruolo: Terzino Destro 
Squadra del cuore: Brescia 
Il momento più bello da tifoso: Gol di Baggio in Brescia-Atalanta 3-3
Fonte di ispirazione: Joao Cancelo
In campo assomiglio a: Dani Alves 
La canzone che mi carica prima della partita: Wild Bandana 
Scarpe da calcio che indossi: Nike
Cena a lume di candela con: Ergobando
Piatto preferito: Spezzatino con patate 
La macchinata ideale: Mocinos, Amassoka, Marini e Re 
La partita che non dimenticheró e perchè: Chievo-Arsenal 3-1, gol con dedica a mia mamma in tribuna 
Il senatore bastonatore: giocatore Jimmy Frusconi, allenatore Giovanni Cefis 
Il compagno più forte con cui hai giocato: Mocinos 
L'avversario più forte che hai affrontato: Vincent Lleshaj 
L'Identiquota che consiglio: Provenzano Marco del Ghedi
 

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