Il Breno si ferma ai sedicesimi, la Caronnese viola il "Tassara"

Redazione

Il cammino in Coppa Italia di Serie D dell'ultima bresciana rimasta, il Breno, si interrompe nella gara secca dei sedicesimi di finale. Al "Tassara" la Caronnese piega 3-2 la squadra camuna trovando la rete vittoria a 11' dalla fine.

 

Il Breno non sta attraversando un buon momento in campionato, nel quale cavalca una striscia negativa aperta di sei turni. Non stanno meglio i varesini, fermi al penultimo posto nel girone A. La Coppa serviva quindi come opportunità per incamerare fiducia, missione non portata a termine dai locali. Mister Tacchinardi opera grosse rotazioni e infarcisce l'undici titolare di giovani, tra cui spicca l'esterno basso mancino Negretti, classe 2004. Una scelta che fino ad oggi aveva pagato e che sicuramente non esaurisce la ricerca di cause per la sconfitta. La quota di esperienza è tutta sulle spalle di Brancato, per l'occasione capitano, mentre i "titolari" osservano i compagni dalla panchina: da Serio a Mauri, da Perez a Melchiori.

 

A partire meglio è tuttavia la squadra di casa, che manda in porta Gasperoni in due occasioni: al 19' per il gol del vantaggio, al 26' per un uno contro uno con Ansaldi che avrebbe potuto significare 2-0. Tra 36' e 37', però, si scatena Vitiello, che mette a referto un uno-due da knock out potenziale. Il Breno non va al tappeto, si riorganizza e a fine frazione impatta grazie ad un destro preciso di Mondini.

 

Si torna in campo nella ripresa sul 2-2 e la qualificazione agli ottavi ancora tutta da decidere. Gli ospiti alzano baricento e pressione e cominciano a prendere in mano del tutto l'incontro. Lollio è bravo a sventare un paio di situazioni pericolose, capitate ad Esposito e allo scatenato Vitiello. I cambi permettono ai camuni di uscire dal guscio, Melchiori e Pelamatti ci provano ma non ci riescono. Al 34' l'episodio decisivo: Arpino prende il tempo alla difesa di casa e, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, devia di testa in rete per il punto del 2-3. Mondini tenterà di salvare nuovamente la patria allo scadere, ma col suo tiro alto si spegneranno le ultime speranze del Breno di invertire la tendenza negativa dell'ultimo periodo e rimettere in discussione il match.

 

A passare è la Caronnese, con Tacchinardi che ora dovrà tornare a focalizzarsi totalmente sul campionato: domenica sale in Valle il fanalino di coda del girone B, la Castellanzese.

 

IL TABELLINO

 

Breno - Caronnese 2-3

 

BRENO (4-3-3): Lollio; Cavallari, Carminati, Brancato, Negretti; Mondini, Cicciù, Manzoni (19’ st Boldini); Gasperoni (30’ st Mauri), Goglino (11’ st Melchiori), Pelamatti (44’ st Ciobanu). (Serio, Ndiour, Perez, Wojdyla, Nolaschi). Allenatore Tacchinardi.

CARONNESE (4-3-3): Ansaldi; Cattaneo (19’ st Diatta), De Lucca, Arpino, Galletti, Argento, Putzolu (1’ st Vernocchi), Raso (19’ st Corno), Boschetti (19’ st Lazzaroni), Vitiello (28’ st Meruzzi), Esposito. (Angelina, Yamba, Cortesi, Musazzi). Allenatore Scalise.

ARBITRO: Galiffi di Alghero.

RETI: pt 19’ Gasperoni (B), 36’ Vitiello (C), 37’ Vitiello (C), 44’ Mondini (B); st 34’ Arpino (C).

NOTE: ammoniti Putzolu (C), Vitiello (C), Arpino (C).