Vittoria pesante per il Lumezzane. Pesce stende il Castegnato

Redazione

I grandi match segnano le differenze tra i bravi (e bravissimi) giocatori e i fuori categoria. La sfida tra Lumezzane Vgz e Atletico Castegnato è stata l’occasione perfetta per ribadire l’assunto tarato sull’Eccellenza, vista la grande quantità di qualità in campo.

 

I veri fuori categoria, oggi, ha dimostrato di averli il Lume. Ciò non significa che chi è uscito sconfitto o ha parzialmente steccato (ad esempio Valente, vice capocannoniere del campionato, ma zero tiri in porta nei 90 minuti odierni), non possa rientrare nell’insieme: ci sono le precedenti tre giornate e, soprattutto, diversi big match in programma per farlo.

 

Un “Saleri” da quattro stagioni vivaldiane (sole, pioggia, grandine, sereno) presenta due colossi del girone C. Non gli unici, ma i più attesi, almeno per i bresciani. Stankevicius può contare su un 4-4-2 fondato sulle coppie: quelle centrali (di difesa, di attacco e in particolar modo di centrocampo) determinano, quelle laterali fungono da sfoghi per corse e sovrapposizioni con vista cross in mezzo. Peccato perdere Franchi dopo 22’, complice un infortunio muscolare. Dall’altra parte, invece, l’ingranaggio di mister Preti non riesce a girare fluidamente. Il primo tempo - interrotto alla mezz’ora per 8 minuti per far sfogare un nubifragio - non regala clamorose occasioni da rete. Rusconi fatica a ricevere palla tra le linee, Sinigaglia e Valente sono coinvolti molto lontano dalla porta di Kaloudis (preferito ad Agliardi). I rossoblù girano meglio ma non producono molto di più. Un sinistro di Caracciolo tra le braccia di Chini è l’unico tiro nello specchio nei 45’ iniziali.

 

Con i lilla a punteggio pieno (9 punti, come il Leon), ad inizio giornata poteva essere esercitata una certa prima lieve pressione sui padroni di casa (4 punti, con una partita in meno). Ecco spiegato perché nella ripresa Stankevicius chiede ai suoi di alzare i giri. I suoi rispondono, ottenendo il controllo delle operazioni. Se la prima frazione era stata dominata dallo strapotere fisico di un Dadson in versione Kessie, nella seconda sale in cattedra Pesce. Con geometrie, precisione, letture, tempi, leadership. Con il suo mancino, quello che si rivelerà decisivo. Aveva già insaccato pre-temporale, ma Li Vigni di Palermo aveva giustamente annullato per fuorigioco. Ci riesce al 52’, chiudendo l’azione più bella del pomeriggio: break di Dadson che sfonda sulla destra, palla a centro area per Caracciolo, Coly è costretto a scegliere il male minore, ovvero rimanere con l’Airone, che significa spazio liberato per Pesce, accorrente a sostegno: sponda dell’ex Brescia e sinistro all’angolino. Ci sarebbe probabilmente Dadson in offside sulla traiettoria, ma nemmeno il Castegnato protesta.

 

Il tempo restante propone qualche pallone pericoloso nelle due aree, dei contropiede gettati al vento dal Lumezzane, e niente di più. A parte il curioso caso che riguarda il difensore Pinton, che si fa male intorno al 75’ ma non verrà mai sostituito, perché la panchina di casa non sa se le è dato utilizzare il quarto slot: per una decina di minuti si cerca di dargli le cure necessarie per il reintegro, che avviene, ma in posizione di punta, fino al triplice fischio.

 

Con questi 3 punti di peso specifico superiore, il Lumezzane Vgz si mette potenzialmente in pari con la capolista Leon, fermata sul 2-2 ad Agrate (occhio allo Zingonia a 9, nel silenzio generale è l’unica rimasta a punteggio pieno). Il tempo di gioire o disperarsi dura poco, in questo torneo concentrato, perché c’è già la prossima fermata, la quinta: domenica prossima spazio ad Atletico Castegnato-Ciliverghe ed a Leon-Lumezzane Vgz.

 

LUMEZZANE VGZ - ATLETICO CASTEGNATO 1-0

 

Marcatore: 52' Pesce.
Mvp: Pesce (Lumezzane Vgz).

 

LUMEZZANE VGZ (4-4-2): Kaloudis 6; Zugno 6,5, Pinton 6,5, Politti 6,5, Villa 6; Inverardi 6, Dadson 7, Pesce 7,5, Serpelloni 6 (20’ st Giosu 6); Franchi 6 (22’ pt Minotti 6,5), Caracciolo 7 (27’ st Razzitti 5). (Agliardi, Kajus Stankevicius, Paderno, Fattori, Straolzini, Callegari). Allenatore: Marius Stankevicius 6,5.

 

ATL. CASTEGNATO (4-3-1-2): Chini 6,5; Rossetti 6, Capelli 6,5, Coly 6, Fossati 5; Ghidini 5, Veron 5 (6’ st Piantoni 5,5), Gayè 5,5 (45’ st Tettamanti sv); Rusconi 5,5; Sinigaglia 5,5 (10’ st Marrazzo 5,5), Valente 5. (Barresi, Cavagnis, Morè, Zanotti, Marcandelli, Bontempi). Allenatore: Preti 6.