Reazione Ciliverghe: espugna Prevalle nel derby dei rimpianti

Redazione

Una potenziale rivelazione del campionato contro una delle favorite alla promozione. Nelle migliori intenzioni di Prevalle e Ciliverghe dovevano essere questi i presupposti del derby in programma per la settima giornata di Eccellenza.

 

Biancorossi e gialloblù l'hanno interpretato con questo spirito, senza pensare troppo alla classifica, ma dopo 90 minuti intensi ed avvincenti aleggia per entrambe l'atmosfera del rimpianto tipica delle imprese sfumate, dell'avremmo potuto che fa volatilizzare l'abbiamo fatto.

 

Il Prevalle, orfano della sua stella Micheal Berta, prova a restare agganciato alla locomotiva del girone con il tradizionale 3-5-2 e si affida alla coppia Vigani-Guariniello cercando di stringere tra le mani il pallino del gioco, infiammandolo con gli inserimenti dei centrocampisti. La filosofia del Ciliverghe è diversa: Cogliandro ridisegna il vestito della sua creatura, mettendole addosso un 4-4-2 che le calza a pennello. Non c'è Valotti, ma Pasotti e Nicolò Lauricella sulle corsie esterne sono autentiche fionde per ripartenze succulente da offrire al tandem Mair - Ricupati.

 

Il tema tattico è questo, ma come spesso accade è un calcio piazzato a rompere il ghiaccio. Angolo di Nicolò Lauricella, testa di Ricupati e zampata sotto misura di Contri per il vantaggio ospite. Il Prevalle non sta a guardare: Gestra ci prova dalla distanza senza fortuna; Fusar Bassini lancia per Beccalossi che penetra in area e fa carambolare il pallone sul braccio di Bosio. È rigore, ma Vigani si fa ipnotizzare da Spezia, che respinge il suo secondo penalty di questo campionato.

 

Dalla parte opposta sale in cattedra Nicolò Lauricella, che prima colpisce la traversa direttamente da calcio d'angolo, poi si avventura in un coast tu coast travolgente prima di innescare Ricupati, che offre a Mair il pallone del 2-0.

 

A pochi istanti dall'intervallo Felotti stoppa Quaggiotto con un'uscita provvidenziale, mentre la conclusione di Guariniello non fa gioire il Prevalle, al quale mister Nicolini dà la scossa nell'intervallo con tre sostituzioni: dentro Stefanescu, Serafini e soprattutto Oneal, che ha un impatto rilevante sul match.

 

I primi minuti della ripresa, tuttavia, sono di marca gialloblù, con Pasotti che si rende pericoloso e Ricupati che si divora un gol fatto dopo la genialata di un Mair ispiratissimo.

 

Il Prevalle si aggrappa alla verve di Oneal, che prima viene disinnescato in extremis da Quaggiotto, poi calcia nell'angolino di prima intenzione riaprendo la partita sull'intelligente sponda di Stefanescu. 

 

Anche Cogliandro inizia ad attingere forze fresche dalla panchina e il suo jolly è Filippo Lauricella, che all'82' mette il timbro sul match insaccando di esterno dopo la galoppata di Mair. La partita, tuttavia, non è ancora finita, perché al 92' il Prevalle ha un sussulto: magia di Bignotti che semina il panico nell'area avversaria e calcia trovando l'opposizione di Spezia. La palla finisce a Roma, che segna in girata.

 

Gli ultimi secondi sono combattuti su tutti i palloni, con Filippo Lauricella e Guariniello che non inquadrano lo specchio. Vince il Cili, ma per entrambe, ad oggi, restano soprattutto i rimpianti.

 

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PREVALLE - CILIVERGHE 2-3
Reti: 15' Contri (C), 34' Mair (C), 61' Oneal (P), 82' F. Lauricella (C), 92' Roma (P).
Mvp: Mair (C).

PREVALLE (3-5-2) Felotti 6; Kamalu 6, Stankovic 6, Fusar Bassini 6,5; Beccalossi 6, Bignotti 6, Buco 5,5, Roma 6,5; Vigani 5, Guariniello 6,5. (Stefanescu 6,5, Prati 6, Oneal 7, Serafini 6). All. Nicolini 6,5.

CILIVERGHE (4-4-2) Spezia 7; Gentili 6,5, Andriani 7, Contri 7, Bosio 6; Pasotti 6, Fonjock 6, Quaggiotto 6,5, N. Lauricella 7; Mair 7,5, Ricupati 7. (Brunelli 6, F. Lauricella 7, Tissone s.v., Albini s.v., Ait Bakrim s.v.). All. Cogliandro 7.