Il Lumezzane s'inchina alla Leon. Un gol di Bonseri relaga la Serie D ai brianzoli

Redazione

Le luci della ribalta illuminano la Leon. Il club brianzolo si aggiudica lo spareggio del girone C di Eccellenza e compie l'attesissimo salto in Serie D, che non riesce al Lumezzane, arrivato al giorno dei giorni con meno energia dei rivali.


Primo tempo in cui la formazione di Vimercate è protagonista, ripresa con un Lume più volitivo, ma incapace di esprimere il suo potenziale. È questa l'estrema sintesi della partita dell'anno, decisa da un gol di capitan Bonseri.

Primo tempo - Show della Leon
A Ponte San Pietro Stankevicius sceglie il copione di sempre, con il terzetto composto da Inverardi, Minotti e Franchi a ispirare Caracciolo. Formazione tipo per dieci undicesimi, dato che Pinton, acciaccato, getta la spugna e viene sostituito da Giosu.

Mister Motta prova a tenere fede alla filosofia del club: divertirsi e divertire. Ci riesce con un 4-4-2 di qualità, avvolgente nella manovra e ficcante nelle ripartenze. La coppia d'attacco Bonseri-Ferré è ben assortita, Moreo da play e Ronchi da ala destra hanno classe da vendere per innescarli.

A spazzare via la tensione ci prova il Lumezzane dopo 9 minuti. Dadson cerca e trova la profondità per l'affondo di Villa: cross per Inverardi e colpo di testa alto. Passano pochi secondi ed è sempre Dadson a suonare la carica con una pressione alta che consente la riconquista della palla nei pressi dell'area della Leon. La conclusione del numero otto, però, non è efficace come il suo pressing.

Da qui in poi è un monologo brianzolo, che inizia con il sinistro dal limite di Ferré, servito da Ronchi: Kaloudis si distende e blocca la sfera. Marzullo spinge sulla destra e affida la palla a Ronchi per un'altra invenzione. L'assist per Bonseri è perfetto, ma il numero nove spedisce sul palo un rigore in movimento. Il Lumezzane trema anche sul traversone di Leotta che attraversa tutto lo specchio della porta, con Bonseri in agguato ma in leggero ritardo. L'attaccante si riscatta al 39', quando si esibisce in una volée in bello stile sul servizio col contagiri di Moreo. L'altro palo (il sinistro), dice no, ma questa volta la dea bendata risarcisce gli arancioneri, con la carambola che favorisce Bonseri, lesto ad appoggiare in rete facendo esplodere di gioia panchina e tifosi.

Vantaggio meritato per la mole di gioco e le occasioni prodotte, con il Lumezzane che, invece, fatica a rendersi pericoloso e a incidere sul match. Ci prova Minotti da fuori, ma il suo destro, deviato dai difensori avversari, sorvola la traversa.

Ripresa - Assedio sterile del Lume
In avvio di ripresa Stankevicius prova a correggere in corsa l'assetto tattico dei suoi: Minotti abbassa il suo raggio d'azione, con Inverardi e Franchi che vanno a comporre un vero e proprio tridente con l'Airone. I risultati ci sono: il Lume alza il baricentro e ottiene maggior possesso palla, costringendo la Leon a ripiegare sulla difensiva. Franchi scuote l'esterno dell'incrocio con un tiro-cross dal fondo e prova a sorprendere Martignoni su calcio di punizione, ma senza successo. I valgobbini sono più intraprendenti le occasioni arrivano. Minotti pesca Inverardi che impegna Martignoni, reattivo con i piedi.

Dopo un primo tempo con il piede pigiato sull'acceleratore la Leon va presto in riserva e perde due giocatori per crampi. Motta bada al sodo, chiude tutti i varchi con un 4-5-1 e si affida alle doti mentali dei suoi più che a quelle tecnico-tattiche. Il Lumezzane schiaccia gli avversari, non è fluido nella manovra, ma getta il cuore oltre l'ostacolo e sfiora il pareggio sugli sviluppi di due calci d'angolo. Le conclusioni di Pesce e Giosu sono scoccate a dovere, ma Martignoni è straordinario nel neutralizzarle.

La Leon prova a chiudere i conti con un contropiede improvviso di Paparella ma il classe '01 s'incanta sul più bello, disturbato da un'eroica rincorsa di Pesce, che ci prova ancora in zona gol esaltando nuovamente le doti di un Martignoni in serata di grazia.

L'assedio finale non fa crollare il fortino della Leon, che resiste e centra l'obiettivo. Per il Lumezzane la delusione è cocente e profonda. Il balzo al vertice della piramide dei dilettanti è rimandato, ma i rossoblù ci riproveranno già a partire dalla prossima stagione.

LEON – LUMEZZANE 1-0
Reti: 39' Bonseri.
Mvp: Martignoni.

LEON: (4-4-2) Martignoni 7,5; Marzullo 7, Venza 6,5, Scaccabarozzi 6,5, Mari 6,5 (63' G. Villa 6); Ronchi 7,5 (76' Marinoni 6), Moreo 6,5 (70' Biraghi 6,5), Achenza 6,5, Leotta 6,5; A. Ferré 7,5 (70' Paparella 6), Bonseri 7 (83' Cesana s.v.). (Perego, Gasperini, Calloni, Ferrario). All. Motta 7,5.
LUMEZZANE: (4-2-3-1) Kaloudis 6,5; Zugno 5,5 (74' Zullo 5,5), Politti 6,5, Giosu 5,5, R. Villa 5,5 (90' Razzitti s.v.); Dadson 6, Pesce 6,5; Inverardi 5,5 (70' Serpelloni 5,5), Minotti 5 (81' Pedrinelli s.v.), Franchi 6,5; Caracciolo 6. (Agliardi, Fattori, Stankevicius, Paderno, Straolzini). All. Stankevicius 5,5.

Note: ammoniti Mari, Villa, Politti, Franchi, Pesce.