Cellatica, dopo Rdifi ecco Coly: "Scelta non facile, convinto dall'entusiasmo"

Redazione

Dopo il colpo Rdifi il Cellatica ne ha messo a segno un altro che di fatto rappresenta un lusso per la Prima Categoria e che è un "regalo" per i 50 anni della società: Mohamed Abdourammane Coly

 

Il difensore classe '84 è reduce dall'esperienza in Eccellenza con il Castegnato e nel corso della sua carriera ha militato tra i professionisti indossando le maglie di Parma, Pro Vercelli, Cittadella e altre squadre. Con i gialloblù non scenderà solamente in campo, ma ricoprirà anche l'incarico di allenatore di una formazione delle giovanili (Giovanissimi del 2008) e sarà il futuro responsabile tecnico. Il direttore sportivo Elio Lauricella ha voluto presentare così la scelta del calciatore: "Quella di Coly è una scelta di vita. Momo ha riconosciuto nel Cellatica un interlocutore serio, ambizioso e con un programma di crescita nel tempo di un certo tipo. Lui è un ragazzo intelligente e lungimirante, quindi ha sposato il nostro progetto. Al termine della carriera vorrà allenare e continuare a vivere nel mondo del calcio. Innegabile, anche per l'innesto di Luca Zamboni dal Borgosatollo - conclude il ds -, che abbiamo ambizioni alte".

 

"Ringrazio le persone qui presenti - dice il difensore - perché mi hanno convinto con il loro entusiasmo, non è stato facile per me fare questa scelta ma ho visto qualcosa di importante. Spero di poter crescere insieme al Cellatica e di poter portare qualcosa di positivo. Ringrazio anche il Castegnato perché mi sono potuto rigenerare dopo una parentesi poco felice. Cercherò di dare il massimo per ottenere il meglio possibile". Ovviamente prima della scelta Cellatica non sono mancate le offerte per un giocatore del calibro di Coly: "Qualche squadra mi ha contattato, anche di categorie superiori e con situazioni importanti, ma ho guardato oltre: la programmazione che mi stava offrendo questa società e il poter crescere negli anni". 


Nei piani della società del presidente Daniele Terranova non c'è solo l'aspetto legato alle vicende del campo: "Abbiamo in programma anche la sistemazione del centro sportivo. Vogliamo che questo centro diventi funzionale per tutti. Gli obiettivi sono quelli di crescere e avere una prima squadra di un livello superiore: la Prima non è la categoria adatta al Cellatica. Vogliamo raggiungere i nostri traguardi in modo sano e costruttivo".

 

A Cellatica è arrivato anche Marko Sekulic, che è il nuovo responsabile del settore giovanile: "Vogliamo creare un percorso che preveda la crescita e che sia in grado di portare il bambino che viene da noi fino alla prima squadra. Abbiamo introdotto nello staff figure importanti come una psicologa dello sport, un nutrizionista e un addetto stampa. Anche attraverso i social vogliamo rendere i bambini partecipi a 360°".