Ac Odolo: "Le due realtà possono coesistere, ma non venga sminuito il nostro progetto"

Redazione
 

“Non intendo fare polemiche, ci mancherebbe altro, ma credo sia giusto difendere l'operato dell'Ac Odolo e fare alcune precisazioni perché non venga sminuito il valore di ciò che abbiamo fatto in questi anni”.

 

Inizia così la nostra telefonata con Andrea Cassetti, presidente della società di Seconda Categoria che affiancherà, dalla stagione 2020/2021, una nuova realtà di paese: l'Odolo Football Club, voluto dall'altro Cassetti – il sindaco Fausto – pronto a partire dalla Terza Categoria. 

 

 

Filosofie diverse quelle dei due cugini in ottica prime squadre, illustrate ieri nell'intervista al primo cittadino. Andrea Cassetti, tuttavia, ritiene opportuno affermare che l'Ac  Odolo non è e non si sente una realtà staccata dal territorio. "Abbiamo 100 tesserati provenienti dalla Conca d'Oro nel nostro settore giovanile, che va dai Piccoli Amici alla Juniores, quindi non si può dire che non facciamo del sociale nel nostro paese. E lo facciamo anche con qualità, perché due bambini sono finiti al Lumezzane e uno è seguito dal Brescia. Certo, con la prima squadra abbiamo impostato il tutto nell'ottica comune a tante altre società, quella di mantenere la categoria e ragionare oltre il chilometro zero. Ovviamente proviamo a coltivare nel vivaio di marca nostrana i potenziali calciatori del futuro. Quanto ai rimborsi spese abbiamo un budget uguale o inferiore a molte squadre di Terza. Si tratta di semplici aiuti per agevolare gli spostamenti dei ragazzi”.

 

 

Sui risultati ottenuti: “Tre anni fa la squadra ha partecipato ai play-off dopo un girone d'andata da capolista, è bene ricordarlo quando si dice che navighiamo sempre nei bassifondi”. 

 

In merito alle possibilità di coesistenza tra le due realtà nessun dubbio per Andrea Cassetti, meno sulla tenuta del campo: “Dobbiamo sperare che il prossimo non sia un autunno piovoso, altrimenti il campo non reggerà due squadre. Chi conosce il nostro centro lo sa. Quanto agli investimenti comunali fatti sulle strutture è vero, l'amministrazione ha sostenuto i costi, ma non dimentichiamo che nelle ultime due stagioni l'Ac Odolo ha giocato a Vobarno a spese proprie perché il nostro terreno di gioco non era agibile”.  

 

Alla vicenda va aggiunta una nota a margine che è doveroso sottolineare. Nella giornata di ieri il vicesindaco di Odolo Luca Pasini ha inoltrato la nostra intervista al sindaco Cassetti, via whatsapp, a numerosi compaesani. Una condivisione accompagnata da un messaggio nel quale attaccava Calciobresciano.it. Lo riportiamo testualmente: “Io sottoscritto Pasini Luca, vice sindaco e assessore allo sport del comune di Odolo si DISSOCIA ufficialmente alle parole scritte dal giornalista, le dichiarazioni a me riferite dal sig. Sindaco sono molto diverse da quelle sviluppate nell'articolo sopra citato. La mia/nostra idea di sport va oltre questi campanilismi che "qualcuno" vuole mettere in atto. in fede Pasini Luca”.

 

Contattato telefonicamente dal nostro direttore per avere chiarimenti Pasini si è scusato, aggiungendo: “Se l'articolo corrisponde alla verità mi dissocio dalle parole del Sindaco”. Ci ha inoltre garantito che invierà ai medesimi destinatari contattati ieri un messaggio di rettifica volto a garantire sulla buonafede della nostra testata e sulla validità del nostro operato. In attesa che mantenga fede alla promessa fatta abbiamo ritenuto opportuno portarci avanti.

 

 

 

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