Nuovi volti, tanta voglia di risalire ma facendo con calma: ecco il Calcinato

Redazione

Un nuovo presidente (Nunzio Ponzoni è comunque il presidente onorario), un nuovo allenatore e diversi innesti di livello. Inizia così la stagione 2021/22 del Calcinato che, nella serata di mercoledì 28 luglio, è stato presentato al ristorante Il Baratello.

 

"Non vediamo l'ora di cominciare, abbiamo voluto fare questa presentazione anche per dare un segnale di ottimismo. C'è vogli di riprendere a giocare e mettere le scarpe da calcio sul terreno di gioco - ha dichiarato il neo presidente Enzo Bianchi che fino ai mesi scorsi si è occupato del settore giovanile -. L'allenatore è nuovo ed è Fabrizio Romano che è quello che ci ha maggiormente convinto per quello che ha fatto a Borgosatollo, per quello che ha in mente di fare anche a livello di settore giovanile. I nuovi innesti potranno sicuramente darci una grossa mano. L'ambizione è quella di cercare di fare un buon campionato: partiamo con l'obiettivo di centrare la salvezza, ma la speranza è fare sicuramente qualcosa di più. Molto dipenderà anche dal girone".

 

Tra i volti nuovi dei rossoblù ci sono il portiere classe '01 Leonardo Maccabiani (Bedizzolese), il terzino classe '05 Leonardo Corsini (Brescia), gli esterni offensivi Davide Berta ('92 dal Concesio), Diego Baroni ('98 dal Castenedolo), William Pezzotti ('87 dalla Bagnolese) e l'attaccante Jean Gnanzou arrivato dal Montirone. "Della squadra allestita sono più che contento perché abbiamo preso i giocatori che volevamo. Non credo ci saranno altri innesti, siamo più che al completo - così il direttore sportivo Davide Bodei -. Abbiamo fatto tanti cambi in attacco perché tre giocatori hanno smesso, quindi abbiamo cercato giocatori di peso che potessero dare almeno quello che davano coloro che ci hanno salutato".

 

Il mister nuovo è Fabrizio Romano, artefice di una doppia scalata dalla Seconda Categoria alla Promozione con il Borgosatollo. Una figura che ha colpito fin da subito la dirigenza: "Sono contento di questa nuova avventura. Cercavo proprio una realtà di questo tipo e che volesse costruire qualcosa a medio-lungo termine. Questa è una società molto importante e sento la responsabilità di fare bene. Questo anno dovremo essere protagonisti e secondo me dovremo stazionare in zona playoff, se riusciremo a fare meglio ben venga. Questa è una squadra che deve stare in categorie più alte. Borgosatollo? Ho notato qualche analogia rispetto a quell'esperienza, spero sia di buon auspicio. Gnanzou e Berta mi hanno seguito, avevo bisogno di un paio di giocatori del loro calibro. Modulo? Mi piace il 4-2-3-1 e proveremo a impostare la squadra così. Covid? Abbiamo fatto alcuni giorni di pre-preparazione. L'inizio del campionato spostato in avanti è un aiuto da parte della Federazione. Bisognerà fare un grande lavoro a livello preventivo senza andare subito a mille".

 

Infine un pensiero allo sfortunato Valladares, vittima di un brutto incidente lo scorso mese di maggio: "Stasera doveva essere fisicamente presente. Farà parte del gruppo, verrà al campo e vedremo come andrà il suo percorso di riabilitazione. Lui, anche se in maniera diversa, farà parte della nostra squadra".