Un gemellaggio per dire no al razzismo. Stretta di mano tra Orsa e Foresto

Redazione

Avversari in campo, amici fuori. A tre giorni dalla sfida di campionato - in programma allo stadio De Rossi di Iseo domenica 17 ottobre alle 15:30 - Orsa Iseo 1946 e Foresto Sen Academy scendono virtualmente in campo una a fianco dell'altra.

 

Tra le due società è stato infatti formalizzato un gemellaggio volto a sensibilizzare il pubblico, i tifosi e tutti gli sportivi sul tema della lotta al razzismo e alla discriminazione.

 

La Foresto Sen Academy è una squadra interamente composta da giocatori di origine africana, che prende parte al girone E di Seconda categoria. Una realtà virtuosa, che in passato è stata purtroppo vittima di discriminazioni.

 

L'obiettivo del gemellaggio con Orsa Iseo è di rilanciare il tema della lotta al razzismo per sensibilizzare le nuove generazioni e prevenire ogni forma di discriminazione sui campi da calcio.

 

L'idea, lanciata dalla sponda bresciana del lago d'Iseo, è stata prontamente raccolta dalla società bergamasca. «Una sfida di civiltà dentro alla nostra sfida sul campo», ha detto il presidente dell'Orsa Vittorio Coradi. «Un'opportunità per superare un problema che purtroppo ancora oggi è grave» ha aggiunto il collega della Foresto Sen Academy Diop Medoune.

 

Il gemellaggio tra Orsa Iseo e Foresto Sen Academy ha poi riscosso l'apprezzamento dell'amministrazione comunale di Iseo, che nelle persone del sindaco Marco Ghitti e dell'assessore allo sport e politiche giovanili Pierangelo Marini si è detta felice di appoggiare l'iniziativa.

 

A prescindere da chi avrà successo in campo, domenica prossima a Iseo sarà lo sport a vincere. Per accedere allo stadio, oltre al Green Pass o tampone negativo, servirà superare un nuovo tipo di test. La verifica del «VAR»: Vietato Ai Razzisti.