La nuova Calvina piazza il primo colpo: dal Pontisola arriva bomber Recino

Redazione

Ieri si è aperto ufficialmente il mercato, oggi la Calvina ha portato a casa la prima firma della sua campagna acquisti estiva. La nuova dirigenza calvisanese si è mossa nell'ombra, non ha fatto proclami prima del tempo e, al primo momento utile, ha piazzato il colpo: Giorgio Recino, attaccante milanese classe '86, è un nuovo giocatore biancoazzurro.

 

Il direttore sportivo Eugenio Olli manda un primo messaggio ai naviganti: la Calvina c'è e ci sarà nelle discussioni estive, anche in quelle di mercato. L'obiettivo è rinforzare una rosa che nella passata stagione ha sì raggiunto la salvezza, ma rimanendo spesso incagliata nelle sabbie mobili della zona play out, uscendone appena in tempo, all'ultima giornata. Il club del neo patron Roberto Marai vorrebbe vivere un campionato un po' più sereno: aspettiamoci quindi altri squilli dal fronte Calvina.

 

Nel frattempo, mettiamo in archivio questa importante acquisizione. "Re" Giorgio Recino ha fatto contente molte squadre semiprofessioniste nel corso della sua carriera, grazie soprattutto alla capacità innata di gonfiare la rete. Partito da Milano a 13 anni per fare tutta la trafila delle giovanili del Brescia, toccata l'Eccellenza ed immediatamente abbandonata, a 20 anni, per aprire un bar nella sua Cologno, Recino ha saputo risalire pian piano le categorie, in particolare nel quadriennio alla Giana Erminio, nel quale passa dalla Promozione alla Lega Pro inanellando tre campionati vinti consecutivi. Fortune alterne tra Mapellobonate e Olginatese, poi il terzo posto di due anni fa col Pontisola, in una stagione di D che lo vede protagonista, con 22 gol a referto. Decisivo il suo apporto anche nella salvezza dell'anno scorso, grazie a 14 pesanti reti: lo stesso numero di quelle messe a segno da Alessandro Triglia, fino a ieri attaccante di riferimento della formazione bassaiola, il cui futuro rimane tuttavia ancora da definire.

 

Queste le prime parole di Giorgio Recino nel giorno della firma, avvenuta nel tardo pomeriggio a Salò, paese natale del presidente Marai: «Avevo già avuto ottime referenze su questa società, ma volevo parlarci di persona. La prima impressione è stata ottima, sono stato colpito dalla serietà dei dirigenti e dal progetto che hanno in mente. Avevo altre offerte, tutte molto più vicine a casa, ma non ho avuto dubbi nello scegliere la Calvina. Posso dare molto alla squadra, soprattutto alla mia età. Le mie caratteristiche peculiari sono la velocità e la forza fisica. Sono ansioso di iniziare a lavorare con la squadra e con mister Serafini: posso imparare tantissimo da un ex attaccante del suo calibro, ci siamo già sentiti, abbiamo già parlato di alcune idee di gioco. L’ho incontrato alcune volte da avversario, mi sarebbe piaciuto dividere con lui l’attacco e secondo me con la sua qualità avrebbe potuto continuare a giocare ancora, ma ora sono felice che sia il mio allenatore. Spero mi aiuti a migliorare, perché io voglio migliorare, anche a 33 anni. Se non la pensassi così avrei smesso da tempo. Non vedo l’ora di iniziare questa mia nuova avventura e di far esultare i miei nuovi tifosi, quelli della Calvina!».

 

Banner Transped articoli

banner piccolo futbuk