Il destino delle bresciane in Serie D, il giudizio di Eugenio Bianchini

Redazione

Ben quattro le bresciane inserite nel Girone D di Serie D, con Breno, Calvina, Ciliverghe e Franciacorta a darsi battaglia in un gruppo molto impegnativo.


Un mercato che ha cambiato le rose delle quattro bresciane, intente a raggiungere il prima possibile gli obiettivi prefissati a inizio stagione. Obiettivi e campionati differenti, quelli che disputeranno le quattro bresciane secondo Eugenio Bianchini: "Le quattro bresciane inserite nel Girone D faranno dei campionati diversi. Il Franciacorta credo abbia fatto un ottimo mercato, orfano del Rezzato che ha lasciato liberi molti giocatori di prima fascia che in passato erano presi dalla corazzata bresciana. Il Franciacorta ha preso vari pezzi da novanta e credo possa disputare un campionato di vertice, inoltre ha un allenatore molto bravo che è un valore aggiunto a questi livelli. Il Ciliverghe ha fatto una buonissima squadra che credo farà divertire. Ci sono molti giocatori estremamente interessanti in prospettiva, come Franzoni e Mozzanica, che se continueranno il loro percorso di crescita possono arrivare a giocare in categorie superiori. Il Ciliverghe può essere la sorpresa del campionato. Per come ho visto la squadra nelle prime uscite, se interverranno sul mercato per prendere un esterno basso, in modo da spostare Sanni come centrale, e un play d'esperienza possono stupire. La Calvina si è affidata ad un blocco di giocatori affermati in Serie D. Questo per loro è praticamente l'anno zero e credo possano disputare un campionato tranquillo per poi puntare nei prossimi anni a fare dei campionati di vertice. Il Breno è la squadra che vedo meno attrezzata tra le bresciane, ma credo ci voglia ancora qualche partita per giudicare la rosa. Il salto tra Eccellenza e Serie D è molto alto, i ritmi di gioco sono diversi e credo che società, staff e giocatori devono abituarsi a questo cambiamento. Nel girone ci sono altre squadre alla portata e la salvezza è fattibile".


Uno sguardo poi fuori provincia, con il Mantova favorita numero uno per la vittoria finale: "Il Mantova è la favorita numero uno, è una piazza importante con un ottimo progetto, credo farà un campionato di vertice. Domenica ci sarà un sfida molto interessante tra Franciacorta e Correggese, che ha allestito una grandissima squadra. Tra le prime cinque vedo anche Fanfulla e Vigor Carpaneto, che l'anno scorso han fatto bene e quest'anno possono fare altrettanto. Sul Fiorenzuola rimando il mio giudizio, dato che nella partita contro il Breno non mi ha stupito ma hanno giocato per un'ora in dieci".


Uno sguardo poi alle categorie inferiori, dove Bianchini menziona due società con progetti importanti: "Oltre alle quattro bresciane in Serie D vedo progetti molto importanti a Lumezzane e Ospitaletto, con presidenti e società serie, con due stadi che non possono non vedere quanto meno la Serie D. Sono sicuro torneranno ai livelli già visti negli anni passati".


Infine, uno sguardo al presente e al futuro personale di Eugenio Bianchini: "Ho ricevuto varie proposte come direttore sportivo anche in questi giorni, fortunatamente ho ancora mercato ma non ho fretta. Sto aspettando il progetto giusto. Nel frattempo ho più tempo per andare a vedere le partite, in modo da ampliare sempre più il mio bagaglio di conoscenze. Cerco esperienze come quelle vissute fino ad oggi a Ciliverghe prima e Ciserano poi, dove ho avuto presidenti seri e con la voglia di fare bene".

 

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