Calvina sempre più in alto, Franciacorta e Breno impantanate. Il Ciliverghe prepara una finale

Redazione

Promossa a pieni voti. La Calvina supera l'esame di maturità sul campo del Mezzolara ed amplia i suoi orizzonti, ormai estesi ad una zona play-off che dista solamente quattro lunghezze.

 

Le prestazioni e il ruolino di marcia della formazione di Florindo non lasciano spazio ai dubbi: è giunto il momento di alzare l'asticella con la consapevolezza di essere la portabandiera bresciana di Serie D. Il successo per 2-0 ottenuto a Budrio contro l'ostico Mezzolara ha infatti allungato a 6 la striscia di risultati utili consecutivi dei bassaioli, volati a +7 dalla zona play-out. Gara subito in discesa grazie al colpo di testa di Delcarro su angolo di Mauri e punto esclamativo messo da Crema al 92' nel finalizzare a dovere l'assist di Valenti. Domenica perfetta, dunque, da provare a replicare nel prossimo turno con il Progresso, appaiata ai biancazzurri in classifica a quota 29 punti.

  

Progresso che ieri ha rispedito al mittente l'assalto del Breno, lasciandolo a mani vuote ma pur sempre a +4 sulla zona play-out. Sul campo in pessime condizioni di Castel Maggiore si è visto pochissimo calcio, con i padroni di casa capaci di emergere dal fango di uno 0-0 annunciato grazie al rigore trasformato da Gulinatti all'80'.  Un verdetto amaro per i camuni, ai quali sarebbe piaciuto mettere in campo le proprie qualità in una sfida che, al termine dei 95 minuti, è parsa di uno sport diverso da quello che siamo abituati a raccontarvi. Meglio guardare al prossimo futuro, ovvero alla sfida casalinga con un Alfonsine terzultimo e in difficoltà, ma disperatamente a caccia di punti.

  

Passetto in avanti per il Franciacorta, che si mantiene in zona salvezza grazie al punto conquistato nella tana della Savignanese. Bicchiere mezzo pieno per la squadra di Zattarin, in emergenza totale per le assenze pesanti di Viotti, Rossi, Ferri, Bardelloni e Mangiarotti. Una situazione complicata, in cui i giallogranata sono riusciti a mantenere la porta inviolata per la prima volta in questa stagione. È mancato il guizzo là davanti, su un campo molto pesante in un match combattuto su ogni pallone e avaro di occasioni da gol. Domenica prossima con il Fanfulla bisognerà ritrovare brillantezza in tutti i reparti per fare risultato.

 

Quella del 2 febbraio sarà una finale anticipata per il Ciliverghe, che dopo la sconfitta prevedibile in casa del Fiorenzuola (secondo in classifica) dovrà focalizzarsi subito sul match in programma con la Savignanese, penultima in graduatoria. Un treno che il Ciliverghe, attualmente fanalino di coda, non può permettersi di perdere. Le sensazioni in casa gialloblù sono comunque positive perché la sconfitta di ieri è arrivata dopo una prestazione che ha fatto uscire dal campo a testa alta Mozzanica e compagni. Dopo il botta e risposta Boilini - De Angelis, infatti, il Fiorenzuola ha trovato il gol del sorpasso solamente all'80' grazie a un rigore di Piraccini arrivato proprio quando sembrava che l'undici di Carobbio potesse condurre in porto un pareggio meritato.

 

 

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